Finiti i lavori, la piazza riapre
SAN MARTINO CANAVESESaltata la riapertura della piazza centrale per la festa patronale, il Comune conta di farlo in questi giorni che precedono le feste di Natale. La viabilità nella piazza e nella via di accesso che la collega alla sottostante strada provinciale era stata vietata, a causa dei lavori, lo scorso 6 ottobre con una ordinanza del sindaco Silvana Rizzato. L'impresa Cogeis, alla quale sono stati affidati i lavori di ripristino del tratto di muro crollato imprevedibilmente durante i lavori di pavimentazione della piazza sulla quale si affacciano la locale chiesa parrocchiale e l'antica chiesa di Santa Marta, ha infatti completato i lavori di ricostruzione del tratto di muro di contenimento della piazza e di consolidamento del terreno sottostante sono infatti terminati. È stato quindi poi possibile da parte dell'impresa Tomaino Graniti di Castellamonte, incaricata dei lavori di riqualificazione della piazza, di completare anche il tratto della pavimentazione rimasto in sospeso a causa del crollo del muro di sostegno. Resta in teoria ancora aperto il problema del finanziamento dei costi aggiuntivi (preventivati in circa 30mila euro), sostenuti per il rifacimento del muro in cemento armato e il consolidamento del sottostante terreno di sostegno, ma il sindaco Silvana Rizzato sembra molto fiduciosa del fatto che il problema dovrebbe essere risolto in tempi brevi e positivamente. «Nei giorni scorsi - ha spiegato Silvana Rizzato - sono venuti i tecnici e gli esperti dell'assicurazione dell'impresa Tomaino Graniti, alla quale il Comune aveva affidato l'incarico di realizzare i lavori di sistemazione della piazza, per stabilire con un sopralluogo le cause del crollo del muro di sostegno della piazza, che sembra essere stato causato dal peso dei mezzi di movimento terra utilizzati durante i lavori preparatori della pavimentazione della piazza. Abbiamo fondato motivo di pensare - ha concluso il sindaco di San Martino Canavese - che sarà l'assicurazione dell'impresa di Castellamonte a sostenere l'intera spesa che è stata necessaria al ripristino della situazione e che potremo quindi finalmente godere, senza costi aggiuntivi per il Comune, della nuova piazza della chiesa, punto di riferimento centrale di San Martino». (s.ro.)