La città senza Centro anziani Struttura chiusa dall'1 gennaio

CASTELLAMONTE Dal prossimo 1 gennaio chiuderà i battenti il Centro anziani Domenico Bertoglio. Castellamonte perde, così un altro importante pezzo di storia. Il Centro, fondato nel 1995 grazie alla volontà, all'impegno e alla passione di Mauro Masiero, ha sempre svolto un prezioso servizio in città, ponendosi come punto di riferimento qualificato per la terza età e cercando di creare e mantenere i vincoli di solidarietà tra gli anziani castellamontesi e un collegamento con le diverse associazioni esistenti sul territorio locale. Tutti i pomeriggi, i locali del Bertoglio erano a disposizione degli anziani, si organizzavano cene, pranzi, gite, partite a carte, festa e balli. Tutte attività ricreative e aggregative rivolte alla terza età dal prossimo anno verranno interrotte e i locali di proprietà del Comune che ospitavano l'associazione rimarranno chiusi.I soci e la presidentessa Edda Carrer hanno maturato questa importante e dolorosa decisione dopo le difficoltà registrate negli ultimi tempi. Il Centro aveva già subito importanti modifiche. All'inizio, infatti, faceva parte dell'Endas (Ente nazionale democratico di azione sociale) che richiedeva standard ben precisi (almeno 100 soci anziani), impossibili da mantenere, e così era stato trasformato in associazione fino all'ultima decisione maturata in questi ultimi mesi. «Una scelta presa davvero a malincuore - spiega Marinella Ferrino - . Ma per il direttivo era impossibile continuare. Ora, si sta procedendo alla chiusura di tutte le pratiche burocratiche. Vedremo più avanti cosa succederà. Il Centro ha vissuto in questi anni momenti molto gioiosi e partecipati dal punto di vista delle adesioni. Ha rappresentato davvero un luogo di incontro e di riferimento per gli anziani della città». (sa.to.)