Dieci miliardi per innovare le imprese
IVREA È di 10 miliardi in tre anni il plafond messo a disposizione delle imprese e delle reti di Piccole imprese del Piemonte per il prossimo anno dalla Banca Intesa San Paolo. L'offerta di finanziamento bancario è destinata al sostegno della trasformazione digitale e dell'aumento di competitività nell'ambito della nuova Industria 4.0. A illustrare le modalità e le positive condizioni di finanziamento alle aziende sono stati i relatori di Confindustria, settore bancario, Università ed imprese, intervenuti all'incontro "Progettare il futuro" ospitato nel nuovo spazio della Osai di Parella, inaugurato nell'occasione con la presenza della presidente Mirella Ferrero. Il filo conduttore dell'incontro e la sostanziale identità di vedute dei relatori sono state la ripresa e dello sviluppo delle imprese, che si sono consolidati in Italia ed in Piemonte nel secondo semestre dell'anno. L'adozione del "rating qualitativo" da parte di Intesa San Paolo favorisce i distretti e le reti di piccole imprese che operano per aziende maggiori e, con questa novità, possono accedere più facilmente ai finanziamenti, ma gli ingredienti per la crescita: oltre ai distretti ed alle filiere, sono il capitale umano, risorsa fondamentale nelle imprese, e la formazione continua in grado di aumentare lo sviluppo e la competitività delle aziende. Esempi di questo sviluppo digitale, tecnologico e competitivo sono quelli della Osai (azienda che produce complessi sistemi di automazione industriale) che, come hanno evidenziato la presidente Mirella Ferrero e il direttore generale Fabio Benetti, dal 2013 ha raddoppiato fatturato e numero di dipendenti, grazie ad una forte espansione sul mercato globale, che oggi rappresenta l'85 per cento del fatturato. Analogo il trend registrato dalla Seica di Strambino che, con il presidente Antonio Grassino, ha confermato la grande importanza del "rating qualitativo" per il finanziamento delle piccole aziende, ma ha evidenziato la difficoltà di reperire le professionalità necessarie sul nostro territorio. Gisella Milani e Giancarlo Giachino, presidenti della Piccola industria Canavese e Valle d'Aosta hanno dato il benvenuto agli ospiti ed al neo presidente nazionale di Piccola industria Carlo Robiglio, che ha evidenziato la centralità del capitale umano e della sua formazione, favorita dalla alternanza scuola lavoro. I dirigenti di Intesa San Paolo Fabrizio Guelpa, Cristina Balbo e Luigi Calò, hanno convenuto con il docente Valter Cantino dell'Università di Torino, che la «filiera e la rete di piccole e medie imprese sono, con l'innovazione digitale, il fattore fondamentale per il futuro e lo sviluppo delle imprese». Sandro Ronchetti