Cade la neve, traffico in tilt Problemi alle linee elettriche

LOCANAPrevisioni meteo rispettate. Cade la neve in Canavese. Ma nonostante fosse attesa, quasi invocata, in molti si sono fatti trovare impreparati. Primi tra tutti decine e decine di automobilisti sprovvisti di ruote termiche. Non si spiegherebbero altrimenti le decine e decine di automobili uscite di strade, fortunatamente senza gravi conseguenze per i conducenti. Sono invece rimasti al buio per cinque ore i residenti della valle Soana, senza corrente dalle 12 di sabato 2 sino alle 19 quando, probabilmente a causa della nevicata, è stata interrotta la dorsale che alimenta i Comuni della vallata in prossimità del centro abitato di Ingria. Il cavo è precipitato sulla sede stradale ed è stato presidiato dal personale della Città metropolitana e dai carabinieri di Ronco Canavese fino all'intervento delle squadre dell'Enel. Anche in questo caso, forse, un monitoraggio più attento avrebbe evitato il blackout. Lo sgombero invece è andato decisamente bene: i servizi di viabilità della Città metropolitana sono stati efficienti. Le squadre dei cantonieri metropolitani e le ditte appaltatrici sono tempestivamente intervenute tra l'altro, sulla strada provinciale 460 di Ceresole. E anche se la neve è fioccata più copiosa del previsto i mezzi non hanno registrato problema alcuno. L'intervento di sgombero neve viene iniziato a qualunque ora ed entro 30 minuti dalla segnalazione quando lo strato nevoso ha raggiunto i 5 centimetri di spessore nelle zone montane (oltre gli 800 metri di altitudine), e i 3 centimetri in pianura e collina. Il servizio è garantito 24 ore su 24, anche nei giorni festivi e prosegue fino al cessare dell'emergenza. Uomini e mezzi hanno il compito di garantire il trattamento preventivo antigelo con il sale e il sabbione, lo sgombero neve e il servizio di sorveglianza e di assistenza al transito.