Asta, venduta l'ex pretura Al Comune 218mila euro

CUORGNÈ Denaro fresco in arrivo per le casse del Comune di Cuorgnè. La municipalità, guidata dal sindaco Beppe Pezzetto, infatti, dopo diversi esperimenti di asta pubblica, è riuscita ad alienare due immobili di proprietà comunale. Si tratta, in primo luogo, degli ex uffici del giudice di pace, un tempo sede della pretura della cittadina altocanavesana, ubicati nel complesso condominiale Simco in via Gramsci, che sono stati venduti a 218.800 euro. Un buon affare per il Comune, anche se l'amministrazione ha dovuto, giocoforza, "accontentarsi" se si tiene in considerazione il fatto che l'importo della prima base d'asta era di poco superiore ai 330mila euro. È stato ceduto anche un box in via don Minzoni per l'importo di 16.500 euro. Ne ha dato comunicazione durante il consiglio comunale flash, riunitosi nel tardo pomeriggio di mercoledì, l'assessore al Bilancio, il vicesindaco Laura Febbraro. Non è stato, al momento, però, reso noto il nominativo dell'acquirente (o degli acquirenti) che si è aggiudicato gli ex uffici giudiziari.Pare proprio non avere mercato, invece, l'ex palazzina alloggi sottoufficiali della Guardia di finanza di via XXIV Maggio, stabile ormai fatiscente che in passato ospitò anche una casa di piacere. Il parlamentino cittadino, acquisito il parere favorevole dell'Agenzia del demanio proprietaria dell'edificio che lo aveva, a sua volta, ceduto al Comune a costo zero, ha approvato l'indizione di un'ennesima asta pubblica ad un prezzo base ulteriormente ribassato di 105mila euro. «Questa proprietà a una stima così alta non si riuscirà ad alienare - ha rimarcato il capogruppo della minoranza dei Moderati per Cuorgnè, l'ex sindaco, Giancarlo Vacca Cavalot -. Un immobile di quel genere, che non ha spazi circostanti, deve essere abbattuto e occorre costruirne un altro più piccolo che abbia spazi da poterci girare attorno. Se si confronta con l'importo al quale sono stati ceduti gli uffici dell'ex Pretura, non c'è paragone. L'unica strada è quella di acquisire quell'area e fare in modo che vengano realizzati nuovi parcheggi di cui vi è necessità in quella zona vista la presenza delle strutture scolastiche».«In caso di alienazione, una parte dell'introito andrà, poi, restituita all'Agenzia del demanio», ha puntualizzato il primo cittadino Pezzetto.Chiara Cortese