Nell'Alveare i prodotti a km 0
CUORGNÈ Una piattaforma online che ha lo scopo di avvicinare produttori agricoli e consumatori del territorio secondo la logica del chilometro zero. Ha debuttato a Villa Filanda "L'alveare che dice si", una startup nata a Torino e partita da un progetto francese che sta prendendo piede anche in Italia. Tramite un apposito sito internet, ogni produttore può affiliarsi inserendo i propri prodotti ed i membri dell'Alveare avranno l'opportunità di scegliere quanto desiderano, pagarlo online e ritirarlo materialmente ogni venerdì, dalle 18.30 alle 20, nella medesima Villa Filanda. Al momento, all'Alveare di Cuorgnè aderiscono una decina di produttori agricoli locali (il più lontano non dista nemmeno una trentina di chilometri) di ortofrutta, formaggi, salumi, pane, mentre i membri si attestano tra le 120 e le 130 unità. «L'agricoltura è uno dei migliori strumenti, modi per prenderci cura del territorio, crediamo nel biologico, nei metodi di coltivazione più moderni, che abbiano rispetto dell'ambiente - spiega Fabrizio Bertoldo, che con la moglie Laura Genisio si occupa della gestione dell'Alveare della città delle due torri -. Questo nuovo sistema che funziona attraverso una piattaforma internet, è il modo più veloce, comodo per acquistare prodotti buoni e genuini coltivati in Canavese. Il momento dei ritiro dei prodotti, costituirà un'occasione di incontro con i produttori, per scambiarsi idee e vivere la comunità dell'Alveare». Tra gli obiettivi, vi è anche l'organizzazione di momenti di approfondimento legati all'agricoltura ed al territorio. La filosofia è eliminare lo spreco dei chilometri di trasporto, contribuendo, al contempo, allo sviluppo sociale, economico e paesaggistico del Canavese. Tel. 340/5323820 - 347/1258357. (c.c.)