La vecchia giardinetta si fa sempre più grande e piace tanto alle big

di PAOLO ODINZOVChi l'ha detto che le wagon stanno scomparendo? Nonostante contino oggi in Italia il 7,3% del mercato, a fronte del 28% raccolto dai crossover, la maggior parte dei costruttori, comprese case d'élite come Ferrari e Aston Martin, ha avuto o dispone tutt'ora nella gamma uno o più modelli del genere o che le assomigliano moltissimo. Persino marchi restii per tradizione sembrano avere un'attrazione fatale per le giardinette che li spinge di tanto in tanto a provare il colpaccio con un modello, pur avendo giurato più volte di non volerle produrre più. Insomma non ci sono solo i classici modelli a cui siamo abituati da sempre, dalle Mercedes alle Bmw e Audi. Oltre naturalmente alle più generaliste Opel, Ford, Peugeot e Renault. Esemplare in questo senso è il ritorno della Jaguar. La casa di Coventry ha appena presentato la seconda edizione della Xf Sportbrake dopo aver mandato in pensione la precedente che sembrava dovesse segnare la fine delle familiari con il Giaguaro sul cofano. «Mai più station», disse al tempo Jan Callum, responsabile del design, affermando in seguito di essere stato frainteso e di riferire il diniego a una possibile variante wagon della "piccola" Xe. Ecco, allora, pronta la nuova Xf Sportbrake, già in vendita con un listino a partire da 46.780 euro, destinata a vedersela con modelli blasonati, tipo la Mercedes Classe E, l'Audi A6, oppure la Bmw Serie 5, e che punta a stupire fin dalla linea esclusiva e fuori dagli schemi. «Ogni dettaglio sulla carrozzeria è stato pensato per originare una silhouette pulita e sportiva», ha detto Callum. La new entry d'oltremanica, nonostante la lunghezza di 4 metri e 95, appare infatti estremamente filante ed è affilata nelle forme da un coefficiente aerodinamico (Cx) di 0,29. Al pari della maggior parte di concorrenti, la nuova Xf Sportbrake offre un abitacolo per 5 persone. Ma qui materiali e rifiniture curate secondo la tradizione Jaguar ed equipaggiamenti, tipo il tetto panoramico tra i più grandi del segmento, la strumentazione digitale e uno ionizzatore per purificare l'aria, fanno la differenza e contribuiscono a regalare ai passeggeri una esperienza di bordo superiore. Il bagagliaio ha una capacità di carico che va da 565 a 1.700 litri, mentre i sedili possono modificare in diversi modi la posizione per garantire la massima versatilità interna. Nella progettazione della nuova Xf Sportbrake si è poi guardato a farne una station wagon maneggevole e adatta a ogni impiego: dalla marcia nel traffico lungo le strade cittadine, a quella su fondi difficili, compresi tornanti innevati e vie non asfaltate. Questo grazie alla possibilità di equipaggiarla nelle versioni top con una trazione integrale, offerta in alternativa a quella posteriore, associata a una gamma di motorizzazioni diesel e benzina d'ultima generazione: per un range di potenza da 136 a 300 cavalli e accoppiabili a un cambio automatico a 8 rapporti o a un manuale a 6 marce. Per fortuna che alla Jaguar non interessavano più le station wagon.©RIPRODUZIONE RISERVATA