La Cgil va in piazza sulle pensioni Camusso a Roma

La Cgil si prepara a scendere in piazza domani con lo slogan "Pensioni, i conti non tornano" che accompagnerà la mobilitazione nazionale proclamata dopo l'esito del confronto con il governo sulla previdenza, considerato dal sindacato guidato da Susanna Camusso «insufficiente». A differenza di Cisl e Uil. Un esito che, invece, difende il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti: «Siamo convinti della scelta che abbiamo fatto, «una scelta di equità» sociale, mettendo in campo «lo sforzo possibile, «in un quadro che deve tenere insieme anche l'equilibrio dei conti pubblici». Il governo» non ha rispettato gli accordi», insiste Camusso, rimarcando che» dobbiamo cambiare il sistema previdenziale, che oggi è ingiusto». E a Cisl e Uil «diciamo che non ci si può accontentare di provvedimenti parziali e che bisogna riaprire la vertenza». Sono cinque le manifestazioni organizzate domattina dalla Cgil: a Roma con la segretaria Camusso, a Torino, Bari, Palermo e Cagliari.