Il Fascino nero che ama i frisoni

FOGLIZZO Quando si parla di nero, nel mondo equestre ci si riferisce al mantello corvino, scuro come la notte, di un potente cavallo: il frisone. E quando l'amore e la passione per l'equitazione diventano quasi una ragione di vita, i risultati, anche prestigiosi, non tardano ad arrivare. Dal fascino nobile del cavallo frisone, dal nero del suo lucente manto, dall'attaccamento per questa razza, con lo spirito di divertire e divertirsi, nel 2011 è nato il team Fascino nero. Un team che ama i cavalli, il territorio e punta partecipare a manifestazioni di settore. Canavesani e proprietari privati di questa magnifica razza, vantano la loro presenza ormai dal 2013 alle più importanti manifestazioni del settore, titolati ufficialmente a rappresentare la Fresian horse Italia(Fhi), associazione italiana del cavallo frisone, riconosciuta dal registro di razza mondiale Kfps. Dopo aver vinto nella primavera 2014 la tappa di Travagliato Cavalli (Brescia) del concorso Talenti & Cavalli con il loro foxtrot, essere arrivati terzi l'anno successivo alla prima edizione Artisti dentro ed aver centrato un altro buon terzo posto in occasione del primo Friesian talent show svolto a Verona nel 2016, quest'anno hanno conquistato la vittoria assoluta in occasione del secondo Friesian talent show, tenutosi lo scorso 28 ottobre durante Fiera cavalli Verona. Alla base del loro successo, che vede da un lato un team di cavalieri ed amazzoni estremamente affiatati e molto unito tra di loro e dall'altro una vera e propria squadra di persone a supporto, che se pur negli anni ha subito qualche cambiamento e non pochi sacrifici considerato che si tratta di un team amatoriale, tutti i componenti sono animati da un forte legame ed una forte ambizione nel curare sempre ogni dettaglio dello show: costumi, musica, trama, finimenti.Riccardo Schina, in sella al suo stallone Vanderic, cavaliere foglizzese, è il leader carismatico di Fascino nero. Ad Andrea Tripodi, quest'anno fermo ai box per un infortunio, il team deve la stesura delle emozionanti figure nel rettangolo. Dell'affiatata e vincente squadra hanno fatto parte anche Nadia Pregnolato, eporediese in sella a Gurbe, stallone di proprietà della famiglia Moschini, da due edizioni amazzone integrata nel team, Erik Varetto in sella al suo stallone Ducas, quest'anno alla sua seconda partecipazione veronese con Fascino nero, allievo del maestro Roberto Bruno, Carola Groccia, in sella allo stallone Jobke di proprietà della famiglia Redolfi, giovanissima amazzone alla sua prima esperienza veronese ma sulle spalle già tanta esperienza nell'ambito delle gare nonché Miriam Righetti, amica ed amazzone veronese in sella allo stallone Peitze di proprietà della famiglia Moschini, di recente campionessa ai regionali veneti categoria F100.Hanno contribuito all'edizione di successo di quest'anno, infine, Marco Redolfi, driver con il suo stallone Jan attaccato in tiro singolo ad una splendida carrozza d'epoca che, insieme con i figuranti Rinaldo Moschini, Davide Varetto, Enrico ed Alfonsina Groccia, Elena Garda e Mascia Ascani, hanno permesso di narrare Black free dry, esibizione sulla storia del proibizionismo americano di inizio '900, vincitrice del Talent.(c.c.)