Operaio giù dal tetto, 60enne a processo
CHIVASSORinviato al 21 dicembre per la discussione il processo per lesioni colpose che vede sul banco degli imputati del Tribunale di Ivrea Stefano Matteucci, 60 anni (difeso dall'avvocato Gianluca Dallari, sostituito lunedì scorso da Libero D'Incecco), legale rappresentante della Green Energy, azienda fornitrice di materiale per impianti fotovoltaici cui si era rivolto un cliente di frazione Pratoregio di Chivasso per dei lavori nella propria abitazione. Proprio qui, il 16 luglio 2014, è avvenuto l'incidente che ha coinvolto l'installatore Damiano Bolognesi, cuneese di 55 anni, caduto dal tetto dell'edifico procurandosi fratture a bacino, braccia e gambe con prognosi superiore ai 40 giorni.Davanti al giudice Ombretta Vanini sono stati ascoltati il proprietario della casa, che ha ricostruito la natura dell'intervento (che contemplava la rimozione delle tegole originali del tetto per la posa dei pannelli), e l'imputato stesso. «Ci siamo rivolti alla ditta del signor Bolognese - ha esposto Matteucci - che ci era stata raccomandata e con cui avevamo già lavorato, per l'installazione dei pannelli. Dopo il vaglio dei dati tecnici, a seguito del primo sopralluogo, il nostro ufficio ha dato parere negativo all'attività poiché il tetto non aveva sostentamento per sopportare il peso dell'impianto fotovoltaico». Il problema poteva essere ovviato, come spiegato dall'imputato, con lavori atti a consolidare la struttura e a dare il via così al cantiere vero e proprio, che sarebbe però stato operativo solo a seguito dell'invio del Piano di sicurezza all'ufficio tecnico. «Non lo abbiamo mai ricevuto - ha evidenziato Matteucci - quindi per noi i lavori erano fermi. Dopo il sopralluogo a seguito dell'incidente, abbiamo trovato i nostri materiali ancora imballati. e tegole erano già state rimosse dal tetto ma non erano stati effettuati i lavori di rinforzo della struttura, l'impalcatura era approssimativa, non era stato adottato nessun dispositivo di sicurezza e il cantiere stesso sembrava posticcio». (mi.te.)