Olivetti, convegno tra memoria e futuro
IVREA Sarà l'editore Helena Verlucca a introdurre e moderare, sabato 11, a partire dalle 10.30, al Polo formativo Officine H, il convegno "Olivetti: in me non c'è che futuro", organizzato dall'associazione Spille d'Oro Olivetti con la partecipazione della sua casa editrice Hever, convegno che vuole essere un ritrovo dei gruppi olivettiani i quali, condividendo gli stessi ideali, vogliono trasmetterli ai giovani. Questo il programma della giornata che, nel pomeriggio vedrà la presentazione del volume di Giuseppe Silmo "Olivetti. Una storia breve": al mattino, dalle 10.30 alle 12.45, dopo il benvenuto di David Olivetti, presidente dell'associazione, e l'introduzione di Helena Verlucca, si succederanno Francesco Preti (Lions Club International, governatore Distretto 108Ia1), Emilio Renzi ("Adriano Olivetti. Pensiero, opere e legato"), Lorenzo Castiglione (Filmato sulla storia di Adriano- Liceo Gramsci), Luigi Fundarò (Spille d'Oro Olivetti), Paolo Rebaudengo (Olivettiana.it), Mauro Ballabeni (Olivettiani.org), Fernando Giannini e Maura Antonazzo ("Grazie Olivetti"), Marco Peroni (Quinto ampliamento), Alberto Pichi ("La gestione del personale: una magistratura aziendale senza tribunali"), Ugo Panerai ("La comunicazione in Olivetti. Memorie di un olivettiano... della seconda ora"). Dalle 12.45 alle 13.45, pausa pranzo libera, quindi" Percorso tra le architetture olivettiane" con Anna Menaldo (partenza alle 13.30, con ritrovo davanti alla portineria del Pino). Al pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.15, "L'innovativa organizzazione commerciale come elemento di identità olivettiana": Galileo Dallolio ("La vendita in Olivetti: un successo organizzativo fondato sulla valorizzazione delle persone"), Giuseppe Silmo ("Oltre le Consociate, i valori Olivetti dalle steppe russe ai deserti africani"), Lorenzo Radaele ed Elena Perro (Filmato su Talponia-Liceo Gramsci), Beatrice Coda Negozio e Carlo Ostorero ("Kalòs kai agathòs. Opere d'ingegno e dell'arte: le nostre armi segrete"), Anna Maria Simonini e Beatrice Ivanusca (Filmato su San Bernardino-Liceo Gramsci), Galileo Dalloli (conclusioni). Dalle 16.30 alle 17.15, presentazione del libro "Olivetti. Una storia breve", edito da Hever. Introdurrà Helena Verlucca, interverranno Emilio Renzi e l'autore Giuseppe Silmo. Libro che - spiegano le note di presentazione - è la storia troppo breve di un sogno: una sorta di narrazione, per chi vuole ancora stupirsi di come sia stato possibile, in una piccola città del verde Canavese, veder sbocciare agli inizi del '900 un virgulto diventato poi una frondosa pianta: la Olivetti. Una storia scritta con il senso dell'appartenenza a una grande famiglia che condivide gli stessi valori e che desidera trasmettere alle generazioni future quello che comunemente viene chiamato il "modello Olivetti". «Il libro - sottolinea l'editore - non analizza, da un punto di vista economico, il crescere e l'evolversi dell'azienda: vi sono pochi numeri, poche statistiche e scarsi dati di bilancio. Si parla invece di uomini, di idee, di socialità, di integrazione con il territorio, di processo produttivo dove al centro viene posto l'uomo, non solo lavoratore, ma persona con i suoi bisogni morali e materiali». Con lo stile narrativo sempre gradevole di Giuseppe Silmo.