Folclore e festa popolare con la cursa 'dla galina

PIVERONE Sabato 14 e domenica 15 ottobre a Piverone si terrà la 42ª edizione della Festa dla Castigna. La manifestazione è organizzata dal Gruppo Folcloristico Piverone, nato nel 1973, con l'intento non solo di andare alla ricerca di usanze e tradizioni locali, ma soprattutto di farne rivivere lo spirito, plasmando momenti che magicamente ricreino eventi di un tempo antico, nel sapiente intrecciarsi delle nobili arti, il tutto condito dalla ricerca di un più autentico modo di stare insieme. E nell'ambito della Festa dla Castigna, questi ingredienti ci sono tutti. A partire dalla cena di sabato sera con bagna cauda, piatti tipici e i castigni balà, seguita dalla "Festa da Bal" con il gruppo Quinta Rua.Domenica mattina, al termine della messa animata dalla Schola Cantorum, i diversi gruppi folcloristici, locali e non, sfileranno tra le bancarelle della mostra dell'artigianato, dell'agricoltura e della pittura. Nella chiesa della Confraternita la soprano piveronese Mary Ollearo eseguirà brani di musica sacra.Dopo l'aperitivo in musica vari stand gastronomici offriranno i loro prodotti tipici della cucina piemontese. Già dal primo pomeriggio si potranno gustare le caldarroste accompagnate dai rinomati vini della Cantina Sociale della Serra. E nel frattempo, al museo etografico La Steiva si potrà visitare la mostra Storie di carri e carradori-Zimone, mentre la sala espositiva La cripta ospita le cartoline eseguite dagli allievi di 23 scuole secondarie di primo grado del territorio, all'interno del concorso Disegno un sogno - Post art". Intanto, la sfilata con il Gruppo Cultural Folckorico Bolivia, gli Sbandieratori e musici di Oglianico, la General Vincent market band San Benigno Canavese, il Corpo pifferi e tamburi città di Santhià, il gruppo storico Allodieri di Cuorgnè, i Tamburi del gruppo folcloristico Piverone con gli Alfieri ed il Carroccio, si snoderà tra le vie del paese.Alle 16 l'araldo, impersonato dall'attore piveronese Beppe Bonavolontà, darà lettura del bando della gara, rigorosamente in stile medioevale, presentando i nomi delle galline abbinate a ciascuno dei quattro rioni del paese: Borgo, Castellazzo, Lago e Valle. Il via al "Palio dei Rioni-Cursa dla Galina" verrà dato dal suono a "baudetta" vale a dire a festa, delle campane della Torre. L'araldo ordinerà di rispettare le seguenti regole, o per dirla con linguaggio antico, i seguenti decreti: "La bestia non puote essere sospinta, respinta, pussata, percossa et malmenata" e ancora "Lo volatile puote essere incitato, invuliato et guidato con grani, urla et cibarie varie. E infine: "La bipide Ovaiola che per prima passerà lo traguardo in sotto la torre antica porterà lo oalio in victoria per lo suo rione".Dopo la premiazione, con la consegna del palio al rione vincitore, seguirà il concerto della banda musicale Piveronese, nella piazzetta dell'anfiteatro.