«Priorità alle scuole, ma bus non aiutano»

Da ottobre a giugno l'Ecomuseo della Castagna di Nomaglio apre le porte alle scolaresche del territorio. L'associazione Acqueterre nordovest, infatti, cura l'organizzazione di giornate rivolte agli alunni delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Scopo dell'iniziativa è far conoscere ai ragazzi la civiltà del castagno, attraverso visite guidate ai castagneti e al mulino, la raccolta e la selezione di castagne, i laboratori di cucina, tintura, scultura e giochi. «Purtroppo - ha sottolineato il sindaco di Nomaglio, Ellade Peller - il taglio delle corse degli autobus di linea, con la soppressione della corsa mattutina e pomeridiana di andata e ritorno da Nomaglio, ha reso più complicato per le scuole aderire al progetto, costringendole a noleggiare pullman privati. È una nota dolente che - ha aggiunto - compromette un'attività didattica di elevato valore, che porta i bambini in un ambiente naturale e suggestivo, permettendo loro di sperimentare sul campo attività laboratoriali, molto utili per l'apprendimento». L'Ecomuseo della castagna è all'aperto: si tratta di un percorso di visita all'ambiente del castagneto da frutto e alle attrezzature necessarie alla lavorazione del prodotto castagna. Nel punto di partenza è apposto un pannello dell'intero percorso e sono a disposizione le mappe. Lungo tutto il percorso, un'adeguata segnaletica indica la direzione e appositi pannelli segnalano e descrivono i punti più caratteristici. È stato avviato nel 1996 su iniziativa dell'amministrazione comunale.