Dopo venticinque anni l'istituto musicale va a Pont-Saint-Martin

DONNAS L'Istituto musicale pareggiato della Valle d'Aosta e i corsi della Scuola di formazione e orientamento musicale (Sfom) della Fondazione Maria Ida Viglino lasciano dopo 25 anni la storica sede di Donnas per trasferirsi nei locali dell'Istituzione scolastica Mont-Rose A di Pont-Saint-Martin, con i locali che si trovano in via Carlo Viola. Il trasloco è in corso.Una decisione parsa inevitabile «alla luce dell'importante incremento delle iscrizioni degli ultimi anni che richiedevano maggiori spazi rispetto a quelli offerti dalla sede di Casa Enrielli non più adeguati sotto il profilo della sicurezza» si legge in una nota dello stesso Istituto. Di concerto con le amministrazioni comunali di Donnas e Pont-Saint-Martin e l'assessorato regionale all'Istruzione e Cultura si è quindi individuata la nuova sede che presenta ampi spazi, facilmente fruibili e privi di barriere architettoniche, che la rendono adeguata ad ospitare un maggior numero di allievi provenienti anche dal vicino Piemonte.Sul trasferimento da Donnas a Pont-Saint-Martin è nata una querelle politica nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Donnas. Il sindaco Amedeo Follioley ha illustrato nel dettaglio le motivazioni alla base di questa scelta: «È chiaro che ci dispiace perdere la sede dell'Istituto musicale, ma Casa Enrielli è un monumento e non poteva subire quelle trasformazioni necessarie ad accogliere in sicurezza un numero così elevato di ragazzi, si parla di circa 190 allievi - spiega il primo cittadino -. La sicurezza è la priorità assoluta, non possiamo correre il rischio che qualcuno si faccia male. Durante l'estate in intesa con l'assessorato regionale all'Istruzione si sono svolti una serie di sopralluoghi per trovare soluzioni alternative fattibili, ma non ce ne sono. C'è un problema strutturale. Intervenire su un monumento non era pensabile».Dall'opposizione Fabio Marra ha attaccato: «Sapere di questo trasferimento a cose fatte non va bene, l'Istituto era l'unica cosa che restava in paese e ce la facciamo soffiare così. Pont-Saint-Martin giustamente cura i suoi interessi, ma i nostri chi li cura? Si viene a perdere un indotto importante per le poche attività commerciali rimaste in paese. Ora avremo l'ennesimo palazzo vuoto nel Borgo, e cosa ne faremo?». Sul tema il sindaco di Pont-Saint-Martin Marco Sucquet spiega: «Il comune obiettivo tra le due amministrazioni è stato quello di evitare che la Bassa Valle perdesse la sede distaccata dell'Istituto musicale. Vista la mancanza di alternative a Donnas ho dato la disponibilità di spazi e abbiamo agito in una logica sovracomunale. L'Istituto e la Sfom entro fine ottobre andranno ad occupare due livelli dell'edificio dell'Istituzionale scolastica in via Carlo Viola e potrà disporre di sette aule per piano».Amelio Ambrosi