Terreni in permuta per la protezione civile

PAVONE CANAVESETerreni agricoli di proprietà comunale in cambio di terreni edificabili di proprietà privata che siano situati in prossimità del centro abitato, vicini a una pubblica via, dove siano presenti le opere di urbanizzazione primaria (acqua, luce, gas). Non è proprio alla pari la soluzione che l'esecutivo del sindaco Alessandro Perenchio ha avviato per la costruzione di un capannone da adibire a magazzino per i mezzi del gruppo intercomunale di protezione civile Medio Chiusella, di cui fanno parte dieci Comuni con un totale di 135 uomini e una decina di mezzi. Pavone è capofila, con sede operativa in un edificio di fronte al municipio. «Ma è l'unica strada percorribile - spiega il sindaco - il reperimento dell'area necessaria per la costruzione dell'edificio, a norma di legge, può avvenire solo tramite permuta con altri terreni già in proprietà dell'amministrazione. Senza oneri. Inoltre, come è già noto, non è stato possibile utilizzare l'ex mulino, come avevamo pensato in un primo tempo, poiché lo spazio non è sufficiente, ci vogliono almeno 5 mila mq e ci sono dei vincoli tecnici. Ci sembra poi uno spreco continuare a pagare l'affitto di un magazzino. Manca il progetto, ma i soldi li abbiamo già messi a bilancio. Stimiamo una spesa di circa 150mila euro, trattandosi di un prefabbricato. Il locale non avrà bisogno di un impianto di riscaldamento. Dovrà però essere dotato di spogliatoi. Speriamo quindi di trovare un privato disposto a cedere il terreno per sostenere il nostro gruppo di protezione civile». Ne fa parte anche il sindaco, mentre il coordinamento è affidato al consigliere di maggioranza Andrea Maccioni. Il Comune ha quindi dato avvio alla procedura di selezione per la cessione in permuta di aree pubblicando l'avviso sul sito del Comune. Ma per avere ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio tecnico del Comune durante l'orario di ricevimento al pubblico programmato il lunedì dalle 16.30 alle 17.30. «La protezione civile intercomunale Medio Chiusella - chiosa il primo cittadino - che racchiude anche il gruppo Anti incendi boschivi (Aib) di Pavone, è pronto e preparato a intervenire per ogni tipo di emergenza come alluvioni, terremoti, incendi, ma anche per il monitoraggio del territorio, soprattutto del Chiusella e del rio Ribes». Del sodalizio fanno parte, oltre a Pavone, i comuni di Romano, Scarmagno, Loranzè, Colleretto, Parella, Strambinello, Quagliuzzo, Perosa e San Martino. Ciascun Comune porta in dote il suo gruppo. (l.m.)