«Così per Gloria giustizia non è fatta»

IVREA Gabriele Defilippi ha evitato il carcere a vita. Il gup Alessandro Scialabba gli ha inflitto trent'anni di reclusione per avere ucciso Gloria Rosboch, 49 anni, la sua ex insegnante di francese, dopo averle promesso una lussuosa vita in Costa Azzurra e averle spillato 187mila euro. «Questa non è giustizia» hanno detto, tra le lacrime, i genitori di Gloria. Poi toccherà a Caterina Abbattista, madre di Gabriele, rinviata a giudizio per truffa e concorso in omicidio. Anche lei, secondo l'accusa, avrebbe giocato un ruolo. L'appuntamento in Corte d'Assise è per il 17 ottobre. «Dimostreremo che la decisione di non procedere a un proscioglimento immediato è stata un errore», assicura il suo avvocato. Per il complice, amico e amante di Defilippi, Roberto Obert, 55 anni, sono 19 anni di carcere. Il pm ne aveva chiesti 20. nGIUBELLINI ALLE PAG. 4 E 5