Ztl, più telecamere e permessi biennali
di Vincenzo IoriowIVREAPiù telecamere per controllare i varchi alla Ztl (Zona a traffico limitato) e permessi biennali per residenti e operatori commerciali del centro storico. Sono queste alcune novità allo studio dell'amministrazione comunale dopo il dibattito di quest'estate, in consiglio comunale, sulle ingiunzioni di pagamento legate alle multe non pagate emesse nel 2013 per il mancato rinnovo del permesso Ztl. Si tratta di persone che pur avendo i requisiti per transitare nella Ztl si erano dimenticate di ripresentare domanda, trovandosi così decine di multe. Le sanzioni quell'anno furono circa 3.000 (nel tempo sono calate fino a 1.000 del 2016).Il caso delle multe seriali in qualche modo però si è ridimensionato. I cittadini con più di tre multe sono appena tre (su 2.000 permessi rilasciati dal Comune), due residenti e un commerciante. Sono coloro che non hanno fatto ricorso alla Prefettura entro i termini, come invece hanno fatto altri (si calcola 400 ricorsi) che si sono visti di fatto annullare le sanzioni perché residenti o commercianti che avevano i requisiti per il permesso nella Ztl. Le ingiunzioni di pagamento però sono salatissime per i tre rimasti e arrivano fino a 7mila euro (ogni singola multa vale 95 euro). Insomma c'è stato chi in quell'anno, una volta scaduto il permesso, ha continuato a passare sotto le telecamere della Ztl fino a quando non è si visto arrivare a casa il primo verbale. Eppure, ricordano dal comando della polizia municipale, quell'anno furono inviate lettere ed sms per ricordare la scadenza.In consiglio comunale, il presidente Elisabetta Ballurio aveva presentato una mozione urgente (approvata all'unanimità) in cui chiedeva al Comune di revocare in autotutela le sanzione elevate. «Impossibile - spiega il comandante della polizia municipale Alberto Pizzocaro -. Ormai ci sono delle ingiunzioni di pagamento che vengono gestite dall'ufficio delle Entrate. Mi spiace umanamente e capisco che le cifre sono considerevoli, ma l'unica autorità che poteva revocare una sanzione era la Prefettura. E poi a questo punto non sarebbe neanche giusto nei confronti di quei tanti cittadini che quelle multe del 2013 le hanno pagate».«Parliamo di tre persone su 2.000 possessori del permesso Ztl - aggiunge il sindaco -. Uno di questi potrà vedersi revocare l'ingiunzione perché portatore di una disabilità. Gli altri due dovranno pagare e come tutti gli altri debitori nei confronti della pubblica amministrazione potranno accedere a una rateizzazione. Per quanto riguarda il meccanismo dei rinnovi, pensiamo di rendere i permessi biennali in modo da venire incontro ai cittadini».