A Rita Ughetti il premio Dario Ruffatto

AGLIÈAnche l'Amministrazione alladiese, come già altre sul territorio, tra cui quelle di Rivarolo e Cuorgnè, aderisce all'iniziativa "Posto occupato", esponendo in sala consiliare una sedia rossa riservata simbolicamente ad una donna vittima di violenza e dimostrando di essere attento e sensibile alle tematiche inerenti il femminicidio. Questa sedia in particolare è dedicata a Michela Baldo uccisa dal suo fidanzato (poi suicidatosi) a Pordenone e sotto il suo nome è scritta anche la data della sua morte, 8 giugno 2016. Il progetto "Posto occupato" è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di loro, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto l'associazione promotrice vuole restituirlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga. In Canavese l'idea di aderire a questa iniziativa è partita da un gruppo di donne, amministratrici e non, che hanno deciso di riunirsi in un'associazione "Donne per la Valle Sacra" per cercare di fare e creare qualcosa per il territorio. Questa è la loro prima "uscita pubblica" e sta riscuotendo, visto anche il tema delicato e coinvolgente, poco alla volta tutto il Canavese. «Un particolare ringraziamento - scrive il sindaco di Agliè Marco Succio anche dalle pagine dei social - a Daniela Contini e all'associazione per l'impegno nella diffusione dell'iniziativa sul territorio». Attento ad una tematica tanto delicata anche il vicino Comune di Bairo che offre il massimo sostegno all'iniziativa "Posto occupato", ospitando una sedia rossa nella sala consiliare del palazzo comunale guidato da pochi mesi dal sindaco Claudio Succio. In questo caso la sedia è dedicata a Luana Finocchiaro strangolata dal suo ex convidente a Misterbianco nel febbraio 2016 (sa.to.)CASTELLAMONTE È stato consegnato a una valente sportiva il premio Dario Ruffatto, intitolato alla memoria dello storico e indimenticabile giornalista de La Sentinella del Canavese, scomparso lo scorso anno. Ad aggiudicarsi il premio, promosso dalla famiglia per dare visibilità ad uno sportivo di Castellamonte che si è distinto nel corso dell'anno nella propria specialità, domenica 10 settembre, è stata la judoka Rita Ughetti. Dopo Lorenzo Terzano, campione di karate, che nel 2016 aveva vinto la prima edizione, arriva un'altra conferma per il mondo delle arti marziali canavesano. Rita Ughetti, della Judo Club Sakura, è stata sette volte campionessa nazionale Uisp, una volta campionessa nazionale della federazione arti marziali e quest'anno si è aggiudicata la seconda piazza. A consegnare il premio la moglie del giornalista, Carla. Per l'occasione il Comune di Castellamonte ha anche inaugurato la palestra della scuola media Cresto, recentemente ristrutturata, in tempo per l'apertura dell'anno scolastico per per i campionati e le attività dell'Asd volley Castellamonte (serie D femminile) e l'Asd Basket Castellamonte. «Questa inaugurazione ha un grande significato. È un primo passo importante per una serie di attività che saranno organizzate sul territorio in collaborazione sia con le scuole sia con le associazioni sportive - spiega Alberto Pautasso, delegato allo Sport del Comune - I locali di questa struttura vengono frequentati da quasi mille persone alla settimana, ecco spiegato il motivo principale per cui si sono investite risorse, ma anche tempo e lavoro da parte dei volontari che si sono dedicati a riqualificare la palestra. Questo deve essere un luogo adatto a praticare lo sport in sicurezza». Tra gli interventi eseguiti la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con quelli a tecnologia led che consentono un notevole risparmio energetico. «Sono stati cambiati anche 300 pannelli del controsoffitto e si è proceduto con i lavori di imbiancamento dei muri e degli spogliatoi e le opere di ripulitura e igienizzazione del tappetto della palestra». «Sono davvero contento di trovarmi qui oggi, per questa inaugurazione - ha detto l'assessore regionale allo sport Giovanni Maria Ferraris, presente al taglio del nastro insieme al sindaco Pasquale Mazza e alle autorità del paese - Lo sport è fondamentale per tutti, aiuta a crescere, a diventare uomini e donne. Questa amministrazione è partita con il piede giusto anche in questo campo. Diamo, soprattutto ai giovani la possibilità di vivere lo sport e di praticarlo in sicurezza».Non sono poi mancati i momenti dedicati a Dario Ruffatto, che della Sentinella è sempre stato collaboratore, giornalista e grande amico.«Dario Ruffatto. negli anni, ha saputo dare la giusta definizione di informazione locale: sempre puntuale e preciso, mai partigiano ma attento difensore del territorio, delle tradizioni - è stato detto - con un occhio particolare alla sua città, Castellamonte. Una città che amava. Come traspare dai suoi scritti e che oggi speriamo possa camminare su quel percorso di prosperità che egli ha sempre auspicato».Sandra Torasso