Le stufe tornano a Palazzo Botton Creazioni moda e tanti gioielli

CASTELLAMONTE Le stufe della città della ceramica sono un'eccellenza del made in Italy che va tutelata e valorizzata. A sostenerlo da sempre anche Cna, che anche quest'anno è presente alla Mostra della Ceramica con il preciso obiettivo di supportare e dare visibilità ad un settore produttivo unico e di grande valore storico ed economico.«Le stufe di Castellamonte sono un frutto eccellente della creatività e della maestria dell'artigianato italiano che merita grande visibilità - ha spiegato il presidente di Cna Torino, Nicola Scarlatelli - Esprimiamo grande soddisfazione per la scelta compiuta dalla nuova amministrazione comunale e dal curatore della mostra, Giuseppe Bertero, di riportare a Palazzo Botton, sede del costituendo museo della ceramica, le stufe di Castellamonte che rappresentano la massima espressione dell'ingegno e della capacità produttiva degli artigiani locali della ceramica».E per il settimo anno consecutivo, con la regia di Cna Federmoda, torna anche la mostra "Terre Nuove" finalizzata al rilancio del gusto del materiale ceramico tra le nuove generazioni, con una suggestiva mostra di gioielli ceramici allestita al centro Martinetti di via Educ dove saranno esposte le nuove creazioni moda, al confine con l'arte, degli artigiani Elisa Giampietro (Castellamonte), Stefania Mairano (Torino), Elena Imberti (Chivasso) e Nadia Allario (Savona-Noli). «Castellamonte è la Città della Stufa e in questo senso - ha ricordato ancora Scarlatelli - è città dell'artigianato e del saper fare, della creatività e della manifattura italiana di eccellenza». Per questo la Confederazione nazionale degli artigiani sostiene sin dagli esordi la Mostra della Ceramica, dove arte, artigianato e stile italiano si incontrano. (sa.to.)