Nibali perde 57", Vuelta sempre più di Froome
NEW YORK La squadra di basket degli Houston Rockets è stata venduta per la cifra record di 2,2 miliardi di dollari (2 miliardi di euro). Ad acquistare la squadra è il miliardario texano Tilman Fertitta, proprietario dei ristoranti Landry's. L'attuale proprietario Les Alexander, ha pagato 85 milioni per acquistare i Rockets nel 1993. La cifra pagata da Fertitta è una cifra record per la vendita di un club dell'Nba, superiore ai 2 miliardi pagati da Steve Ballmer per i Clippers tre anni fa. Il pilota della Lcr Honda Cal Crutchlow difficilmente rinuncerà al Gp di San Marino, classe MotoGp, ma non sarà al 100%: il 31enne inglese è stato operato al dito indice della mano sinistra per suturare una ferita che si era procurato con un coltello, arrivando a lesionarsi il tendine estensore. L'incidente risale a domenica e il pilota aveva preferito dormirci su. Ma, non arrestandosi l'emorragia, si è recato a Pistoia dove gli è stata rivelata la reale gravità della ferita e suturata e gli è stato immobilizzato il dito con una stecca così dovrebbe riuscire a gareggiare a Misano. MILANO«La Juve è sicuramente in testa a tutti, il Napoli gioca un bellissimo calcio e anche la Roma ha fatto bene in questi anni. Noi siamo indietro rispetto a loro però questo è un campionato nuovo e se lavoreremo bene niente ci sarà precluso»: così il centrocampista del Milan Giacomo Bonaventura che parla anche dalla prossima sfida dei rossoneri all'Olimpico contro la Lazio. «Dovremo essere preparati perché è temibile e già l'anno scorso ha giocato un buonissimo calcio. Quest'anno ha dimostrato contro la Juventus in Supercoppa che è in condizione e noi dovremo essere bravi a fare una partita di alto livello. Vincere a Roma sarebbe importante per noi e per la nostra autostima». Differenze tra questo Milan e i miei due precedenti? «È un Milan diverso, sono cambiati molti giocatori e servirà un pò di tempo per farli ambientare. Ma penso che partita dopo partita ci si conoscerà meglio e si riuscirà a costruire una squadra competitiva: vedo molto entusiasmo dei tifosi e dobbiamo alimentarlo. In che posizione collocherei questo Milan? Dobbiamo cercare di fare il massimo per avvicinarci a queste squadre».ROMA Il gigante di Tandil contro King Roger: gli Us Open, orfani di tante stelle (Djokovic, Murray, Wawrinka, Nishikori), offriranno un pò di spettacolo ai nostalgici della racchetta visto che il tabellone metterà di fronte ai quarti di finale Roger Federer e Juan Martin Del Potro, due veterani del circuito, in quello che sarà il remake della finale 2009, vinta a sorpresa dall'argentino. Se per il 19 volte vincitore di Slam era quasi scontato il passaggio di turno (6-4, 6-2, 7-5 al tedesco Philipp Kohlschreiber), per il n. 28 Atp argentino dato in parabola discendente l'approdo ai quarti si può paragonare a un vero miracolo. Anche per come è maturata la vittoria contro l'arrembante e giovane austriaco Dominic Thiem, avanti due set a zero (tra l'altro vinti 6-1 e 6-2). Eppure, come spesso accade nello sport, DelPotro, che si é presentato in campo indebolito dall'influenza, si è reso protagonista di una rimonta incredibile, una di quelle che restano scolpite nella storia secolare di questo sport, riuscendo a rimontare il n. 8 del mondo con un 6-1 nel terzo set, vincendo ai tie break il quarto (annullando due match point sul 6-5), prima di trionfare 6-4 nel quinto, dopo tre ore e mezzo. Del Potro si ritroverà di fronte Roger Federer: «Ho tanta ammirazione per lui, è il miglior giocatore della storia. Io so come devo giocare ma bisogna vedere come starò», ha concluso Del Potro. Chi vincerà si troverà di fronte Rafa Nadal, e nel caso di semifinale che tutti sperano (34 Slam in due), sarebbe la prima volta a New York tra il maiorchino e l'elvetico.