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le raccomandateIl postino contafino a cinquenIl 20 luglio mio marito era al lavoro ed io non ero in casa quando è arrivato un postino per consegnare una raccomandata indirizzata a mio marito, ma mia suocera, che abita nello stesso stabile, era in casa. Al mio ritorno ho trovato il biglietto di mancato recapito e poiché dovevamo assentarci per alcuni giorni e pensando che poteva essere qualcosa di urgente, mi sono subito recata in posta per ritirare la lettera. Alla domanda del perché il postino non avesse consegnato la raccomandata a mia suocera mi è stato detto: "Siete tutti anziani (quindi ci sono dentro anche io che ho solo 61 anni!). Il postino conta fino a cinque e dopo se ne va lasciando il biglietto". Obietto che questo comportamento non è corretto visto che io contribuente pago per un servizio e che l'addetto al recapito della raccomandata avrebbe potuto aspettare un "attimo" in più dando modo a mia suocera di affacciarsi sul cortile o rispondere al citofono (se mai era stato suonato!). La risposta laconica è: "Il postino è incaricato solo per le raccomandate e se ne ha tante deve fare in fretta e quindi deve fare così". Secondo me, e lo faccio presente alla pur "gentile impiegata", questo modo di recapito raccomandate non è molto corretto nei confronti dell'utente. Sorvolo momentaneamente sul fatto che mi ha dato della vecchia e la ringrazio di avermi dato la raccomandata oggi (la consegna partiva solo dal giorno successivo!!!) dato che ce l'aveva in ufficio ed io e mio marito dobbiamo assentarci per alcuni giorni e poteva contenere documenti o scadenze importanti ed urgenti. Lettera firmatavalle soanaQuel lupo che fail proprio doverenIl lupo avvistato ad Ingria di cui si legge sulla Sentinella del 23 agosto aveva predato un capriolo. Bene, mi pare, ha fatto quello che il lupo deve fare, predare i selvatici. Però pare che non vada bene neanche così perché era vicino al paese.Ma questo lupo allora non ne fa proprio mai una giusta?Monica Di FalcoanimaliCrudeltà versole aragostenCaro direttore, la notizia che lasciare le aragoste vive sul ghiaccio prima di cucinarle sarà punibile con una sanzione rappresenta un passo nella giusta direzione, tuttavia questa decisione non tiene conto delle altre forme di crudeltà a cui questi sensibili e intelligenti animali sono sottoposti prima di essere uccisi per il consumo umano. Ricerche scientifiche hanno dimostrato che le aragoste hanno sofisticati sistemi nervosi: i gangli dispersi nel loro corpo le rendono particolarmente sensibili - di conseguenza possono sentire ogni momento del lungo e doloroso procedimento di rimozione delle chele e dello smembramento, che avviene senza alcun tipo di antidolorifico, per poi essere immerse vive nell'acqua bollente mentre grattano freneticamente ai lati delle pentole perfino ad un minuto prima di morire. I crostacei possono sembrare molto diversi da noi ma danno valore alla loro vita, proprio come tutti gli animali, e soffrono un'agonia indicibile quando vengono smembrati e bolliti vivi. Dal momento in cui il 3 per cento degli italiani si identifica come vegano, non è mai stato più facile lasciare le aragoste in mare e passare ai deliziosi piatti vegetali.Sascha CamilliPeta FoundationueDopo gli insettitocca a cani e gatti?nSe è vero che la Ue ha inserito dal 2018 anche gl'insetti (i grilli, cavallette, bachi, ecc.) tra gli alimenti che si possono mangiare, come già accade nei paesi asiatici, non dobbiamo stupirci se tra poco nelle case e nei ristoranti si potranno mangiare anche cani e gatti! In Cina nonostante le proteste degli animalisti, i cani vengono uccisi e mangiati, per cui tale "usanza" può arrivare anche da noi in poco tempo, tenuto conto delle decisioni Ue, e dei tanti cinesi che vivono nel nostro Paese. Ma se si mangeranno gl'insetti, che fine farà la nostra cucina famosa in tutto il mondo? I grandi cuochi dovranno rivedere i loro piatti e le loro ricette? Visto il continuo andazzo di prodotti che arrivano dall'Asia, tutto può accadere, e tutto può cambiare in poco tempo!Marino Domenico