Cotau, speranze concrete stipendi e nuove collocazioni

CASTELLAMONTE Torna di stretta attualità la questione dei lavoratori della Cotau di Ozegna, fino ad alcuni anni dipendenti di Asa dove si occupavano del controllo e della manutenzione della rete idrica fognaria dei 51 Comuni canavesani consorziati. La scorsa settimana, lavoratori e rappresentanti sindacali hanno incontrato il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, per informarlo sulla situazione che interessa una trentina di occupati, incontro che si è ripetuto anche ieri, martedì, sempre a palazzo Antonelli, tra il primo cittadino di Castellamonte e quello di Locana, Giovanni Bruno Mattiet, l'amministratore delegato della Smat, Paolo Romano, i rappresentanti sindacali delle segreterie provinciali e le rsu.«L'impegno delle amministrazioni comunali è quello di favorire l'apertura del dialogo tra le parti - ribadisce Mazza - e di mantenerlo anche in futuro quando partiranno i nuovi lavori in zona, come l'acquedotto di valle. Oggi, Smat ha fatto sapere che il 1 settembre sono partiti i pagamenti per la mensilità di luglio ed entro il 15 sarà versata anche la mensilità di agosto. Vigileremo anche su questo». Non ci saranno però assunzioni. Smat è stata altrettanto chiara anche su questo punto. La Società metropolitana acque ha concluso l'iter per le procedure di nuovi lavori ed entro la fine di ottobre renderà noto il nome dell'azienda vincitrice che si farà carico dei lavoratori Cotau. «Purtroppo, non sono stati raggiunti in toto gli obiettivi che ci eravamo prefissati per il futuro - conferma Giuseppe Fiorenza della Uil - . Ad oggi, abbiamo però la rassicurazione che la ditta che si aggiudicherà l'appalto per i prossimi 4 anni si impegnerà ad inserire in organico questi lavoratori».«La Smat si farà anche carico di sostituirsi a Cotau nel caso non dovesse pagare gli stipendi - precisa, ancora, Felice Barelli della Filca Cisl provinciale - . Con i sindaci abbiamo deciso di mantenere un dialogo aperto e costante perché con la realizzazione del nuovo acquedotto in Valle, se ci sarà la possibilità di assunzioni, si cercherà di privilegiare i lavoratori di questa area». Una possibilità per dare un po' di respiro ad un territorio segnato profondamente dalla crisi.Sandra Torasso