Belmonte, la Regione incontra la diocesi

VALPERGA Un tavolo di confronto con l' Arcidiocesi di Torino per garantire la permanenza di una presenza religiosa in santuario, un progetto di valorizzazione in chiave turistica del Sacro monte di Belmonte e l'apertura di un dialogo con la proprietà della struttura (la contessa Irene Bisiachi Valperga di Masino).Sono le priorità dell'impegno della Regione Piemonte per il sito proclamato dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità discussi dall'assessora regionale alla Cultura ed al Turismo, Antonella Parigi, a margine di un sopralluogo effettuato mercoledì mattina a Belmonte, unitamente ai rappresentanti dell'Ente di gestione dei Sacri monti e ai sindaci dell'area. L'incontro ha fatto seguito ai timori espressi dagli amministratori locali circa il futuro del santuario, alla luce della decisione dell'Ordine francescano di trasferire gli ultimi tre religiosi presenti a Belmonte. «Convocherò per la prossima settimana un incontro con la diocesi, alla quale chiederemo di garantire una presenza spirituale al santuario, punto che ritengo fondamentale, per non far mancare una componente importante in un bene dalla forte identità religiosa, quali sono i Sacri monti, e per mantenere l'identità di un luogo così significativo per il territorio - afferma l'assessora Parigi - . Con l'Ente di gestione, inoltre, stiamo sviluppando un piano di rilancio turistico e, in particolare, un percorso escursionistico che colleghi tutti i Sacri monti, immaginando anche di allestire dei posti tappa. In un secondo momento, avvieremo un dialogo con la proprietà del bene».«Questo sopralluogo - aggiunge la referente alla Cultura e al Turismo della giunta Chiamparino -, mi ha permesso di verificare la struttura: è complessivamente in buone condizioni. D'altra parte, alla luce dello scenario attuale e delle incertezze sul futuro di questo importante monumento, come Regione siamo più che mai impegnati per garantirne la conservazione e la valorizzazione, anche in ambito turistico, di concerto con le istituzioni del territorio»L'attività dell'Ente di gestione dei Sacri monti (di emanazione regionale) nel sito di Belmonte, in aggiunta alle spese per la gestione ordinaria del territorio della riserva e dell'area sacra, comprende la realizzazione di importanti interventi di manutenzione straordinaria che recentemente hanno portato al restauro delle cappelle XIII e XII del percorso devozionale della Via Crucis (quest'ultima terminata proprio quest'anno), per una spesa complessiva di 66mila euro. Interventi a cui si aggiungono ulteriori attività per la valorizzazione culturale e turistica del Sacro monte, che ha visto nei mesi scorsi la realizzazione dell'importante manifestazione Belmonte, un Sacro monte aperto al mondo.Si muovono le istituzioni, dunque, ai massimi livelli, mentre i Comuni, e non solo quelli che insistono sull'area di Belmonte, nelle prime convocazioni dei rispettivi consigli, dopo la pausa estiva, si impegnano ad approvare l'atto di indirizzo per il recupero e la salvaguardia del sito Unesco da parte della Regione Piemonte.Chiara Cortese