Ponte sul torrente Chiusella La chiave va a 40 agricoltori
STRAMBINO È passato ormai oltre un mese da quando, dopo il crollo del 15 giugno del vecchio ponte in mattoni sul Chiusella, è stato aperto il nuovo guado per consentire agli agricoltori della frazione Cerone di accedere ai loro terreni al di la del torrente senza dover percorrere la statale con tutti i disagi per il traffico. Superate le preoccupazioni iniziali, i disagi e le varie polemiche che hanno accompagnato e seguito la realizzazione a tempo di record del guado, accessibile solo, previa autorizzazione comunale, ai trattori e mezzi agricoli degli agricoltori richiedenti il passaggio. Alla vigilia della stagione del taglio del mais, sono una quarantina gli agricoltori di Cerone che hanno richiesto in Comune ed ottenuto la chiave dei cancelli: consente loro il passaggio sui 32 metri di guado sul Chiusella per raggiungere i 290 ettari dei loro terreni.Intanto, il responsabile dell'ufficio tecnico comunale ha approvato, con sua determina, gli "Stati di avanzamento dei lavori, il certificato di regolare esecuzione e la contestuale liquidazione dei lavori di estrema urgenza conseguenti al cedimento della pila del ponte di via Maioletto". I lavori erano stati affidati, dal Sindaco Sonia Cambursano alla Cogeis spa, di Quincinetto, per l'esecuzione dell'intervento di demolizione controllata del ponte di via Maioletto sul torrente Chiusella e di costruzione di un guado. La determina ha approvato gli atti contabili del 1° stato di avanzamento dei lavori di estrema urgenza a seguito del cedimento della pila del ponte di via Maioletto. La spesa totale, ammonta ad 85 mila euro, ai quali vanno aggiunti ulteriori 3.400 euro per la fornitura e messa in opera dei cancelli di chiusura del guado, per una totale di poco meno di 90 mila euro. Il Comune ha intanto già affidato all'ingegner Marco Ferro di Torino l'incarico per la progettazione del nuovo ponte di via Maioletto (dal costo ipotizzato di 800 mila euro previsti tra gli investimenti del 2018) sul torrente Chiusella, per una spesa di 12mila euro inserita nel bilancio del 2017.