Unione collinare, undici anni di attività e collaborazione

STRAMBINO L'Unione Collinare Piccolo Anfiteatro Morenico Canavesano ha appena compiuto 11 anni. È nata nell'estate del 2006 per volontà dei sindaci di allora dei sei comuni di Strambino, Romano, Mercenasco, Scarmagno, Perosa e San Martino: Savino Beiletti (eletto primo presidente), Antonio Conto, Giuseppe Vesco, Gianpiero Cardone, Domenico Foghino e Giuseppa Vanacore, con il nome di Comunità collinare poi aggiornato con l'approvazione del nuovo statuto. Per un breve periodo, nel 2009 è stata composta da sette comuni a seguito dell'adesione di Vialfrè, che ha prima chiesto ed ottenuto di entrare poi ha deciso di recedere. Nel 2015, alla vigilia della scadenza dell'Unione indicata in nove anni, la Collinare ha approvato il nuovo statuto per rispondere alle indicazioni richieste dalla Regione e poter accedere ai contributi. Dopo le ultime elezioni amministrative i nuovi sindaci dei sei comuni hanno eletto presidente Oscarino Ferrero di Romano e, dopo un lungo periodo di decisioni unanimi, in assemblea si è manifestata una minoranza formata per lo più dalle minoranze dei singoli comuni dell'Unione. L'assemblea ha recentemente approvato il Dup della Unione nel quale viene fotografata la situazione attuale dei sei comuni aderenti. La popolazione dell'Unione è di 12.571 abitanti, di cui 8.018 da 14 a 65 anni; e 3.050 in età senile, oltre i 65 anni. Nei sei comuni sono presenti: un asilo nido ora di 45 posti, cinque materne con 200 posti, tra plessi di primaria con 616 posti, una scuola media per circa 400 alunni. Tra le indicazioni fornite nel Documento di programmazione viene spiegato: «Nel corso del triennio 2017/19 le politiche tariffarie saranno improntate ad un contenimento delle tariffe, ed alla prosecuzione del percorso di armonizzazione dei costi dei servizi a carico degli utenti, in modo da consentire a tutti i territori dell'Unione l'accesso ai servizi a costi uniformi. Viene inoltre confermata l'attenzione alle fasce deboli, con l'articolazione delle tariffe in base alle fasce Isee per la ristorazione scolastica e per l'accesso al nido». «L'Unione - si legge ancora - non ha fino ad oggi fatto ricorso all'indebitamento per finanziare gli investimenti». Nelle considerazioni finali viene, tra l'altro, ricordato che: "L'Unione ricordato che grazie alla sinergia tra i diversi comuni sono stati realizzati progetti importanti, primo tra tutti la costruzione della scuola primaria di Scarmagno». ( s.ro.)