Sisma a Ischia, 2 morti Salvati tre fratellini

di Maria Rosa TomasellowROMAIl miracolo di Ischia è compiuto quando sono da poco passate le 13 e i tre fratellini rimasti sepolti sotto le macerie di una delle sette case crollate a Casamicciola, sulla costa settentrionale dell'isola, possono finalmente riunirsi ai loro genitori mentre nel drammatico bilancio del terremoto entrano i nomi delle due vittime, quelli di Lina Balestrieri, 59 anni, di Barano d'Ischia, e di Marilena Romanini, 65 anni, originaria di Brescia, residente a Monte San Giusto, in provincia di Macerata. Sedici ore dopo la scossa distruttiva che alle 20.57 del 21 agosto ha investito Ischia con magnitudo 4, accompagnata da un boato simile a una spaventosa esplosione, l'ultimo a essere estratto vivo dal gorgo di detriti è Ciro, 11 anni, il ragazzino che ha salvato e protetto il fratello minore, Mattias, 8 anni, spingendolo sotto il letto a castello della camera dove stavano giocando al momento del terremoto e guidando i soccorritori verso di loro con la voce, battendo con un manico di scopa. È l'ultimo a riabbracciare il piccolo Pasquale, sette mesi, riportato alla luce alle 4 del mattino dai vigili del fuoco illeso, senza quasi un graffio, e a ritrovare subito dopo Mattias, estratto alle 11, affamato e pronto a mordere con appetito un panino. Il «miracolo». Questo è il «miracolo» salutato su Twitter dai vigili del fuoco con la foto del salvataggio del piccolo, un evento eccezionale confermato dai medici dell'ospedale "Rizzoli" di Ischia, che definiscono i tre fratellini «miracolosamente sani» nonostante ferite ed escoriazioni: Ciro ha una frattura al piede destro, Mattias un lieve trauma cranico, traumi alla clavicola e al braccio sinistri, ma potrebbero essere dimessi già oggi con la mamma Alessia Lucido Balestrieri, che aspetta il quarto fratellino, la prima a essere estratta con il marito Alessandro Toscano, poco dopo mezzanotte.«Quando è crollato tutto ho abbracciato mio fratello, e quando sono arrivati i soccorritori l'ho spinto fuori per primo» racconta Ciro ai sanitari. Un coraggio che ha rischiato di venire meno quando, dopo il salvataggio di Mattias, ha cominciato a perdere la speranza: «Non mi abbandonate, tiratemi fuori» ha urlato ai soccorritori, che due ore più tardi, dopo aver rimosso i detriti di cemento armato del solaio del secondo piano di una palazzina che in origine era di un unico piano, l'hanno restituito alla vita. «Erano tutti morti e sono rinati» ha detto la nonna, Erasma De Simone.Le due vittime. È morta durante la scossa, invece, Carmela Balestrieri, madre di sei figli, la catechista che tutti in paese amavano: «Lina e il marito Antonio sono arrivati nei pressi della chiesa del Purgatorio, hanno parcheggiato l'auto e sono scesi - ha raccontato il fratello Pasquale, cardiologo e consigliere comunale a Ischia - Quando è arrivata vicino alla chiesa, la scossa di terremoto: una parte del cornicione della chiesa le è crollato addosso ferendola mortalmente. Si è accasciata sul selciato con vicino il marito, che nulla ha potuto». Marilena Romanini, invece, era in vacanza a Casamicciola, dove aveva affittato l'appartamento in cui si trovava lunedì sera, e sull'isola che amava è morta sepolta sotto il crollo dell'abitazione. «Ciao mamma, non è così che doveva andare, i progetti che avevamo erano altri» ha scritto la figlia Lisa su Facebook. Complessivamente 42 persone sono rimaste ferite, 16 delle quali sono state ricoverate. Una di queste, un uomo in gravi condizioni, è stato trasferito all'ospedale "Cardarelli" di Napoli in prognosi riservata. Seria anche l'emergenza abitativa: 200 persone, ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, hanno chiesto assistenza perché la loro casa non è al momento agibile: «Un numero che potrà crescere - ha avvertito Borrelli - Ma nessuno starà in tenda». Mentre l'isola si svuota con la grande fuga dei turisti, gli sfollati saranno ospitati negli alberghi. Il presidente della Repubblica Mattarella, che ha espresso vicinanza alla popolazione colpita, ha annunciato che sarà presto sul luogo del sisma. Ma nuovi terremoti non possono essere esclusi, avvertono gli esperti del Cnr, mentre si registrano decine di minuscole scosse. E il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica, Carlo Doglioni, spiega che la magnitudo modesta accompagnata da tanta distruzione non è un fatto anomalo: «Le case, vulnerabili, sono costruite su un terreno che, per la sua struttura, amplifica le onde sismiche».©RIPRODUZIONE RISERVATA