Lorenzo, scientifico con lode

IVREA Cento e lode al liceo scientifico Gramsci è l'obiettivo che sperava e che ha raggiunto, con pieno merito. Lorenzo Germano ha19 anni e vive a Bollengo. Spiega: «Sono molto contento di questo risultato, anche perché non è stato facile raggiungerlo. Arrivavo da un anno trascorso all'estero con programmi di studi specifici. Sono stato negli Stati Uniti, a Carlsbad, in California, cittadina di 90mila abitanti a 40 minuti da San Diego e a un'ora di confine con il Messico. Al mio rientro in Italia, dovevo quindi riambientarmi alle abitudini che avevo prima di partire per l'estero». «Fortunatamente questo periodo di riambientamento è durato poco - racconta Lorenzo Germano - poi tutto è rientrato nella normalità e mi sono concentrato soltanto sulla scuola, in cui avevo il massimo dei voti in educazione fisica, arte, inglese ed anche in condotta». L'ultimo anno di liceo, per Lorenzo Germano, è quello che gli ha dato maggiori soddisfazioni: «Quest'anno appena trascorso è stato molto più bello rispetto ai precedenti quattro, anche perché abbiamo studiato materie con argomenti più recenti alla contemporaneità che ho trovato molto interessanti». La maturità? «Ho portato una tesina sulle caratteristiche storiche dell'elettorato repubblicano americano e l'avvento di Trump negli Usa, frutto delle mie ricerche durante il periodo di studio negli State - spiega -. Vivevo in una famiglia di repubblicani e mi sono appassionato all'argomento, tanto da sceglierlo come tesina e così farlo conoscere meglio anche da noi. Durante quest'anno, oltre alla scuola e al confezionamento della tesina, per nulla facile da realizzare, ho portato avanti anche le mie passioni, come la lettura di libri sulla letteratura italiana e il continuare a suonare la tromba alla filarmonica di Bollengo». Studio sì, e pure attività sportiva: «Sono stato molto impegnato: da piccolo praticavo atletica leggera, poi sono passato al volley e nella passata stagione ho giocato nel Borgofranco, in serie D, ma nella prossima stagione molto probabilmente dovrò lasciare il Borgofranco, perché ho intenzione di iscrivermi al Politecnico dio Torino in ingegneria fisica e il tempo libero a disposizione sarà davvero poco. Per l'Università, mi auguro che i prossimi, siano tre anni senza battute d'arresto. Poi vedremo». Loris Ponsetto