Code e disagi alla Mongiovetta

VERRÈSVandali ancora in azione a Verrès. A finire nel mirino dei delinquenti di turno sono stati nella giornata di lunedì 14 agosto scorso i bagni pubblici di piazza XXV aprile. I servizi sono stati completamente vandalizzati. In attesa degli interventi di ripristino, il Comune è stato costretto a chiuderli. Oltre al danneggiamento delle tubazioni idrauliche e dell'impianto elettrico, i locali sono stati imbrattati con escrementi umani. È stata oggetto di atto vandalico anche la bacheca informativa situata non distante dal municipio, letteralmente strappata dai supporti a muro. «Nell'ultimo periodo sono numerosi gli interventi effettuati dal Comune di Verrès in seguito all'azione di vandali - evidenzia il vice sindaco, Alessandro Rossi -. Questi episodi ci sconcertano non solo per le conseguenze economiche che vanno a discapito dell'intera comunità, ma anche per i danni di immagine che comportano. Le due aree interessate sono videosorvegliate con telecamere che consentono anche la visione notturna. Speriamo così di poter risalire quanto prima agli autori di questi gesti. Il danno stimato oscilla tra i 2 e i 4 mila euro. Spiace davvero molto per quanto avvenuto perché non è la prima volta. Si sottraggono risorse pubbliche che potrebbero essere usate diversamente». (a. a.) MONTJOVETScontro a distanza tra il consigliere regionale dell'Union Valdotaine Ego Perron e il presidente della giunta, Pierluigi Marquis, sul cantiere Anas aperto da alcune settimane sulla Mongiovetta. lungo la statale 26, nel Comune di Montjovet. «Sono passate settimane da quando il presidente della Regione Marquis, a proposito dei lavori sulla strada statale 26, ha annunciato di aver invitato Anas e Sav ad adottare misure volte a contenere il disagio, anche favorendo il libero transito in autostrada del traffico locale, tra i caselli di Verrès e Châtillon. Ad oggi, nessuna soluzione concreta promessa ha fatto seguito e il solo dato oggettivo che perdura, sperimentato sulla loro pelle da centinaia di valdostani ogni giorno, sono le code chilometriche ed il traffico in tilt». Perron attacca evidenziando i disagi in piena stagione turistica: «La situazione palesa un'assenza di strategie e interventi regionali in merito, tanto più grave - spiega Perron - in quanto avvenuta a Ferragosto, offrendo quindi ai visitatori il peggior biglietto da visita possibile. Come gruppo dell'Union Valdotaine - conclude Perron - non possiamo che denunciare l'ennesimo caso di politica dell'annuncio, peraltro ancor più triste perché siamo ormai al punto che le promesse cadono nel nulla subito dopo essere state lanciate al mondo. Continuiamo a ritenere che i valdostani meritino di più e ad impegnarci, come forza d'opposizione, per vigilare sull'attività del Governo e rendere evidenti le contraddizioni di una maggioranza che è in grado di costruire soltanto castelli di parole». Il presidente Marquis ha replicato dalla sua pagina Facebook: «Lo stesso sindaco di Montjovet ha confermato a mezzo stampa che nella tratta interessata dai lavori, nonostante la presenza dell'impianto semaforico, non si sono registrati accumuli di veicoli tali da pregiudicare il regolare svolgimento del traffico. Nel frattempo il consigliere Ego Perron, che forse non si è nemmeno recato sul posto, esprime considerazioni sui lavori che interessano la Montjovetta con la stessa approssimazione con la quale affermava l'anno scorso, da assessore alle finanze, la ripresa della casa da gioco che invece a fine anno registrava un passivo da primato, di 46,59 milioni di euro. Per quanto ci riguarda la Valle d'Aosta non ha nostalgia della vecchia politica». I lavori di consolidamento del viadotto sulla Mongiovetta proseguiranno come previsto sino al prossimo mese di dicembre. (a.a.)