Bus incastrato nel ponte, 18 feriti

ROMAUn pullman con a bordo turisti stranieri è rimasto incastrato ieri mattina sotto a un ponte della linea ferroviaria Roma-Lido su via di Malafede, all'incrocio con via Ostiense, nel quadrante sud della Capitale. Dieci persone, tra cui un bambino di 10 anni, sono state soccorse e trasportate in diversi ospedali della città dal 118 di Roma, intervenuto con 5 ambulanze e 2 automediche. Il più grave, in codice rosso al Sant'Eugenio, è il bimbo che non sarebbe in pericolo di vita. Un altro ferito, in codice giallo, è stato trasportato nello stesso pronto soccorso, in 4 sono stati portati all'ospedale Grassi e gli altri al San Camillo. Ma i feriti, di nazionalità francese e tedesca risultano in tutto 18. Sul posto per i rilievi si è recata la polizia locale. Alla guida del pullman, che si è incastrato durante la marcia, sembra ci fosse un autista straniero. L'uomo, uscito illeso dall'incidente, è stato sottoposto ai test per verificare l'eventuale uso di droga o sostanze alcoliche. Secondo quanto accertato, prima del ponte ferroviario, un cartello avverte che il ponte non è percorribile da mezzi con una altezza superiore ai due metri e 40 centimetri. GENOVAAtterraggio d'emergenza poco prima delle 11 di ieri all'aeroporto di Genova per il volo KL941 della compagnia olandese Klm che, partito da Amsterdam intorno alle 9, sarebbe dovuto atterrare a Cagliari Elmas alle 11.45.Per i 91 passeggeri a bordo, che allo scattare della procedura di emergenza per un problema tecnico si sono visti venire giù le maschere dell'ossigeno, sono stati momenti di paura. Rispondendo su Twitter a chi chiedeva informazioni, la compagnia di bandiera olandese ha spiegato che a causare l'atterraggio di emergenza è stato un problema tecnico, precisando che non c'è stato alcun motivo di preoccupazione. Si sarebbe trattato di a un improvviso abbassamento della pressione in cabina a causa di una non frequente anomalia al sistema di pressurizzazione. I passeggeri, perlopiù famiglie olandesi in vacanza, per respirare hanno dovuto indossare le mascherine dell'ossigeno scese automaticamente ad altezza del viso. Tutto è successo mentre l'aereo sorvolava la pianura Padana. Il pilota ha abbassato subito la quota di volo, da 10mila a 3mila metri e ha fatto rotta verso l'aeroporto di Genova, il più vicino. L'atterraggio è stato perfetto e nessun passeggero ha dovuto ricorrere a cure mediche. «Ma la paura è stata molta», come hanno riferito ancora provati alcuni viaggiatori appena scesi a terra. La Klm ha tuttavia precisato che non si è trattato di un atterraggio di emergenza «perché non ci sono stati problemi al volo, avvenuto sempre in totale sicurezza». L'aereo è Embraer di pochi anni di vita che viene utilizzato dalla compagnia regionale della Klm, la City Hopper.