Un ingrediente che fa la differenza ed è anche curativo
CASTELLAMONTE La liquirizia viene usata non soltanto in cucina per arricchire ulteriormente i piatti, ma ha anche molte proprietà curative, come ad esempio per combattere la tosse, il mal di gola, la gengivite. È inoltre indicata a chi soffre di acidità gastrica e di cervicale, oltre ad essere anche un importante digestivo, lassativo e soprattutto un antiinfiammatorio e cicatrizzante naturale sulla pelle sensibile. L'utilizzo della liquirizia per scopi terapeutici erano già stato scoperto nel passato dagli sciiti, i quali avevano constatato inoltre che la liquirizia, oltre a molte proprietà curative, aveva anche potere dissetante: infatti riuscivano a camminare per ore nel deserto, cibandosi soltanto di formaggio di capra ed appunto liquirizia non accusando crisi di sete durante il viaggio. Nel corso del tempo si è poi anche scoperto che, chi soffre di pressione bassa, può trarre importante giovamento assumendo questa radice, che ha anche potere di far alzare la pressione sanguigna. Questa radice rappresenta anche un valido aiuto psicologico contro lievi forme di depressione, poiché aiuta a ritrovare il buonumore. Come in tutte le cose però, anche l'abuso della liquirizia può provocare problematiche importanti, come mal di testa, gonfiori a viso e caviglie e soprattutto ritenzione idrica, per questo è controindicata a chi soffre di insufficienza renale, ma anche sovrappeso ed ipertensione arteriosa. Con la liquirizia infine, sono state evidenziate delle interazioni con alcuni farmaci come diuretici, lassativi e cortisonici, perché può aumentare sia la perdita di potassio nel corpo, che gli effetti antinfiammatori.