72enne trovato morto in casa Era solo, ucciso da un malore
CUORGNÈPotrebbe essere stato un infarto a uccidere Giovanni Tarro, 72 anni, pensionato. L'uomo è stato rinvenuto cadavere mercoledì sera nel suo alloggio di via Torino.«Mi spiace molto per quello che è successo, anche non avevo nessun rapporto con lui - spiega un commerciante di via Torino - lavoro qui da 10 anni, spesso lo vedevo passare davanti al mio negozio, ma non ci siamo mai parlati. In tutto questo tempo posso dire, di non averlo mai visto parlare con nessuno. So che a volte andava a prendere il caffè al bar qua vicino, ma non so se avesse una famiglia».Una persona molto riservata, non si confidava mai con nessuno.Così descrivono Giovanni Tarro, i pochi abitanti di Cuorgnè che lo conoscevano.A dare l'allarme sono stati i titolari della pizzeria "A Pizza" di via Torino 42, che si trova nello stesso stabile in cui Tarro viveva da solo. I titolari dell'attività, conoscevano il pensionato perché spesso andava da loro per ordinare la pizza e quasi tutte le sere passava a salutare.Da giorni però non avevano notizie di lui e così si sono preoccupati. Sono stati loro ad allertare il 112. Sul posto si sono dirette due pattuglie dei carabinieri di Cuorgnè. I militari hanno capito subito che qualcosa non andava. Hanno più volte bussato alla porta e non avendo ottenuto nessuna risposta, hanno deciso di sfondarla. L'uomo è stato trovato senza vita, riverso sul pavimento. Tarro, in base ad una prima analisi del medico legale intervenuto sul posto dopo il ritrovamento, sarebbe deceduto a causa di un malore, forse un infarto, ma solo l'autopsia, potrà chiarire meglio cos'è avvenuto. La morte l'avrebbe colto, dalle 24 alle 48 ore prima, rispetto a quando è scattato l'allarme. Oltre ai militari, sul posto, si sono diretti i sanitari della Croce rossa di Castellamonte insieme ai colleghi della Croce Bianca del Canavese, ma hanno lasciato l'abitazione del pensionato dopo pochi minuti, perché purtroppo per il pensionato, non c'era più nulla da fare. Erica Aimone Secat