Piano regolatore, il dibattito si infiamma

RIVARA «State prendendo in giro i cittadini di Rivara con il sorriso. È inaccettabile. Devono sapere che cosa sta succedendo». Alza i toni il capogruppo della minoranza, Lorenzo Terrando. Il vivace battibecco, che ha avuto come interlocutore il sindaco Gianluca Quarelli, si è svolto durante l'ultimo consiglio comunale, nella serata di venerdì scorso, a Villa Ogliani. Motivo del contendere, il piano regolatore, che verrà rinviato alla Regione Piemonte per l'approvazione, dopo l'estate. Sostanzialmente, l'opposizione rimprovera al sindaco di non aver dato pubblicità al documento, cosicché i cittadini potessero visionarne le modifiche. In particolare, si contesta al primo cittadino di aver dato la possibilità di visione, dal 15 al 31 agosto, periodo durante il quale la maggior parte dei rivaresi è ancora in vacanza. Per questo motivo, lo stesso gruppo di minoranza ha fatto affiggere nelle vie del paese manifesti che illustrino il lavoro del Comune. Il tutto a proprie spese.Il sindaco, però, non è d'accordo con i suoi avversari. «Premetto che il piano regolatore non è stato mai bocciato dagli enti conpetenti - spiega Quarelli - , ma è stato cambiato in varie occasioni per venire incontro ai cittadini che ci hanno chiesto delle modifiche. Questo progetto è in itinere da anni. Tant'è che la nostra amministrazione l'ha ereditato. Dal 2012, quando è stato ideato, ad oggi, è stato ampiamente pubblicizzato in tutte le sedi previste dalla legge. L'ultima modifica non ha variazioni sostanziali nel merito, ma è un atto dovuto perché la Regione Piemonte ha emesso una legge che varia l'iter di approvazione dei piani regolatori. Si tratta di una cosa positiva, perché in questo modo, si riducono i tempi burocratici. Dall'altro canto, la nuova normativa, ha previsto per i Comuni come il nostro, con il progetto in via di approvazione, la sospensione e la ripresentazione della domanda, alla luce della nuova normativa. Per questo motivo abbiamo dovuto fare questa variante, non ci sono altre motivazioni. I cittadini, come me, sanno che questo Comune ha bisogno di un nuovo piano regolatore e bisogna lavorare per vederlo realizzato nel più breve tempo possibile».Erica Aimone Secat