Nervi tesi tra il corridore sardo e Froome
«Quando Chris si è fermato ho rallentato. C'era tanta gente per strada, quando ho sentito che aveva 15'' di ritardo, ho rallentato». Fabio Aru, intervistato dai microfoni di Rai Sport, ha commentato gli attimi vissuti sull'ultima salita della tappa di ieri al momento del problema meccanico avuto da Froome. «Mancano ancora tante tappe, domani (oggi, ndr) ci godremo il giorno di riposo - ha aggiunto il corridore dell'Astana, quinto sul traguardo di Chambery - È stata una tappaccia, c'erano le strade bagnate. In discesa non ho rischiato troppo, sono sempre stato davanti, anche quando è caduto Thomas». Aru, è stato accusato di scarso fair-play dalla maglia gialla, che è rientrata grazie a Henao, Nieve e Landa, poi ha rifilato una spallata ad Aru che ha rischiato di finire giù da una scarpata. «È stata una tappa molto combattuta, come si prevedeva - le parole di Aru - c'è stata battaglia e ho provato a fare selezione sull'ultima salita. Purtroppo, non c'è stato niente da fare».