Una passione per la cucina

RIVAROLOPer Giuseppe Randisi, 50 anni di Salassa la cucina è una passione. È il titolare e cuoco all'Antica Osteria dell'Orco a Rivarolo dal 2003, l'anno di apertura del locale. Oramai una istituzione per i buongustai proprio nel cuore del centro storico, in fondo a Via Ivrea, a cento metri dal torrente Orco. «Nel 1983 ho iniziato a lavorare nella ristorazione - spiega Randisi - svolgendo l'attività di cuoco, poi sono passato ad una gastronomia a Leinì ed infine ho avuto l'opportunità di aprire un'attività tutta mia, questa dell'Antica locanda dell'Orco a conduzione rigorosamente famigliare. E pensare che questa mia passione per la cucina è nata per caso - racconta Randisi. Da piccolo volevo fare il meccanico, o meglio, il manutentore meccanico. Ho anche studiato per quel lavoro, ma nei ritagli di tempo, nei fine settimana, per iniziare a guadagnare qualcosa, andavo a lavorare in trattorie, pizzerie e ristoranti, appassionandomi sempre più al mondo dell'enogastronomia. Scoperta quale era la mia vera vocazione, ho dedicato tutte le mie energie alla cucina, frequentando corsi con cuochi professionisti come Gualtiero Marchesi ed Antonino Cannavacciuolo. Da loro ho imparato soprattutto la creatività in cucina. In particolare quando preparo piatti di pesce. Un esempio? La trota in carpione della Valchiusella, arricchita ad esempio da verdure che rendono il piatto gustoso ed esteticamente raffinato. Sono sposato con Monica Bianchetta - continua lo chef -. Lavora in sala e mi aiuta dispensando consigli su come migliorare visto che è sempre a stretto contatto con i clienti». Giuseppe Randisi è già alla seconda partecipazione al concorso: «L'importante è partecipare. L'anno passato ero arrivato anche in una buona posizione di classifica. Quest'anno proverò a migliorare». Loris Ponsetto