Gli alunni interpellano sindaco e assessori
IVREA Consiglio comunale congiunto con il consiglio comunale dei ragazzi. E dopo un paio d'ore tutti i giovani si sono detti soddisfatti dell'esperienza. Hanno lavorato bene i ragazzi, nei mesi scorsi, affiancati dai loro insegnanti, in particolare Daniela Moscato e Piero Conti, e il risultato si è tradotto in alcune interpellanze alle quali gli assessori hanno risposto ciascuno secondo le rispettive competenze, tutti d'accordo a incontrare presto i giovani "colleghi" per rispondere ancora più approfonditamente, e nella mozione e nell'atto di indirizzo che sono stati approvati all'unanimità. «Grazie per lavoro che avete svolto - si è rivolto il sindaco, Carlo Della Pepa ai ragazzi -. Due erano gli obiettivi che ci eravamo dati con questa iniziativa: farvi comprendere come funzionano le istituzioni, soprattutto quelle più vicine ai cittadini, e indurvi a interessarvi della città, facendo anche proposte. Ho letto le vostre le istanze: è importante che voi che usufruite di molti servizi della città, in qualche maniera ne segnaliate le carenze o gli aspetti da rivedere». Della Pepa è stato accontentato e i giovani consiglieri, con i propri sindaco e vicesindaco, Guglielmo Poletti e Federico Colombo, hanno evidenziato il bisogno di manutenzioni nelle scuole, sottolineando come in alcuni plessi sarebbe bene provvedere al ripristino delle reti di recinzione dei giardini e dei cortili. «Il cortile della Nigra - dicono- per citarne uno, corre lungo la ferrovia e si direbbe proprio necessario l'intervento ai fini della sicurezza di noi studenti e di tutti coloro che vivono la scuola». I ragazzi hanno chiesto agli assessori di invitare i tecnici comunali a «immaginare strutture semplici che possano ampliare le zone d'ombra dove già esistenti e crearne di nuove dove invece il sole batte a picco: questo ci consentirebbe di stare all'aperto a goderci una merenda, a studiare scienze osservando al natura». Un'altra interpellanza ha avuto ad oggetto "Sicurezza stradale, piste ciclabili ed ambiente intorno ai plessi della nostra città" e un miglioramento dei cassonetti. I ragazzi hanno chiesto anche un accesso agevolato alle attività e ai laboratori del museo Garda. «Studenti e insegnanti del consiglio comunale dei ragazzi - ha commentato Elisabetta Ballurio Teit, presidente del consiglio comunale - hanno portato all'attenzione dei vari assessorati le criticità da risolvere e le migliorie da effettuare non solo nelle scuole, ma in tutta la città, dimostrando grande attenzione e senso civico. Sono ragazzi preparati e insegnanti che credono molto nel loro lavoro». Ballurio ha fatto dono ai ragazzi di una copia del libro di Gherardo Colombo, Anna Sarfatti e Licia Di Blasi "Sono stato io! Una Costituzione pensata dai bambini", edito da Salani. Franco Farnè