Vettel stellare, il Gp di Montecarlo è suo
MONTECARLO (Pr. di Monaco)Il fine settimana perfetto della Ferrari si completa con una doppietta che entrerà nella storia. Sebastian Vettel trionfa davanti a Kimi Raikkonen, allunga in vetta al mondiale mentre la scuderia prende la leadership tra i costruttori. L'onda rossa sugli spalti ha trascinato il team fin da giovedì, quando le Ferrari hanno fatto capire di avere tutto per puntare in alto: potenza, agilità ed equilibrio. Dopo le qualifiche, con Raikkonen pole-man e Vettel secondo, il leit motiv era chiaro: Ferrari in fuga, gli altri a inseguire. Le trappole e le insidie del circuito più complicato del Mondiale non hanno tradito e dai 78 giri è uscito vincitore Vettel, un martello nei momenti decisivi per superare il compagno nel gioco dei pit stop. Enorme la gioia del tedesco, altrettanto grande la delusione di Raikkonen, che sulla qualifica record pensava di poter costruire qualcosa di più importante. Tutto è andato bene per lui in partenza, con Vettel altrettanto rapido ma non abbastanza per sorpassarlo, alle loro spalle tenevano la posizione la Mercedes di Bottas e le Red Bull di Verstappen e Ricciardo. Nessuna sorpresa fino a metà gara, quando Raikkonen è entrato ai box per l'unico pit stop. Vettel ha spinto al massimo per due giri ed è riuscito a guadagnare quanto basta per rientrare in testa dopo aver montato le supersoft.Altrettanto abile, ma anche un pò fortunato, Daniel Ricciardo, che si è trovato terzo alle spalle dei due ferraristi. Nella seconda parte di gara, Vettel ha tenuto e Raikkonen è apparso passivo ma non tanto da farsi insidiare dall'australiano. La sorte che tanto conta tra i muretti del Principato ha cercato di metterci lo zampino al 60° giro, quando Button - sostituto per un giorno di Fernando Alonso al volante della McLaren - ha speronato la Sauber di Pascal Wehrlein. L'auto del tedesco si è impennata appoggiandosi poi in verticale, con due ruote a terra e due in aria, sul guard-rail prima dell'ingresso nel tunnel. Inevitabile l'ingresso della safety car, che ha accorpato il gruppo di testa. Vettel è poi riuscito a tenere tutti a distanza fino al traguardo e anche Raikkonen ha difeso la seconda piazza da un arrembante Ricciardo, salito meritatamente sul podio. Un urlo di gioia del pubblico ha accompagnato il passaggio sotto la bandiera a scacchi del tedesco, sommerso dai suoi meccanici all'arrivo. La vittoria porta Vettel a 129 punti in classifica, 25 in più rispetto al grande avversario Lewis Hamilton. Partito 13° dopo le deludenti qualifiche di sabato a causa dell'incidente a Vandoorne, l'inglese è riuscito a risalire solo fino al settimo posto. Davanti a lui anche Carlos Sainz, sesto con l'ottima Toro Rosso, Verstappen quinto con la Red Bull e Bottas, quarto con l'altra Mercedes. La Ferrari è finalmente tornata come il mondo dello sport la vuole e con un Vettel così entusiasta il sogno mondiale si può davvero avverare.