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di RINO BUCCIL'ultima missione, in ordine di tempo, che ha puntato all'esplorazione di Marte è la ExoMars pianificata dall'agenzia spaziale europea (Esa). È stata un successo ma per metà, infatti se l'orbitar Tgo (Trace gas orbiter) è riuscito a inserirsi perfettamente nell'orbita del pianeta rosso e inviare i primi dati il lander Schiapparelli si è schiantato a terra fallendo clamorosamente l'obiettivo dello "sbarco". L'esplorazione però non si ferma qui. Infatti, nel prossimo futuro partiranno altre missioni (quasi tutte nel 2020) e vedranno coinvolte diverse agenzie spaziali. INSIGHT. Insight sarebbe dovuta partire verso Marte nel 2016 ma il lancio è stato rimandato al prossimo anno per motivi tecnici. È una sonda realizzata dall'ente spaziale americano Nasa nel 2010 che farà atterrare un lander stazionario, con diversi strumenti (sismometro e un sensore termico), che analizzeranno la geologia marziana. Con questa missione la Nasa vuole svelare i segreti della struttura interna di Marte e i processi che hanno contribuito alla sua formazione.RED DRAGON. Questa volta parliamo di un privato, di SpaceX di Elon Musk. L'azienda di Musk conta di lanciare, il prossimo anno, la navicella Red Dragon verso Marte con a bordo un veicolo di atterraggio lander. La missione, la prima iniziativa privata che punta al pianeta rosso, rappresenta un test all'interno di un piano più ampio che contempla la prima missione umana sul suolo extraterrestre. Nell'occasione verranno anche raccolti dati.MARS 2020. È la missione Nasa, prevista per il 2020, che vedrà lo sbarco di un nuovo rover sulla superficie marziana. A oggi non si conosce ancora il luogo dell'atterraggio. Tra gli obiettivi principali - come nella missione di Curiosity - c'è la ricerca di forme e segni di vita aliena. Mars 2020 farà da apripista all'esplorazione del pianeta rosso da parte di un equipaggio, annunciata dalla Nasa per gli anni Trenta di questo secolo. EXOMARS. Il progetto Exomars dell'agenzia europa (Esa), in collaborazione con i russi di Roskosmos avrà il suo secondo capitolo nel 2020. Il piano prevede il lancio di una capsula in estate con all'interno un lander (concepito con le tecnologie di base del lander Schiapparelli) pronto a sbarcare al suolo nel 2021. All'interno del lander sarà inserito un piccolo rover con all'interno un laboratorio di esobiologia. L'obiettivo è ricercare molecole organiche e firme molecolari (presenti o passate) della vita sul pianeta.CINA. La Cina ha intenzione di arrivare su Marte. La sonda asiatica - da programma - sarà inviata nell'estate del 2020 grazie al razzo "long marco 5". Al suo interno ci sarà un lander o un rover con a bordo strumenti scientifici pronto a sbarcare sul suolo marziano. Per la Repubblica popolare si tratta di un test in vista della spedizione con equipaggio annunciata per il 2030. INDIA. L'Isro (Indian space research organisation), l'agenzia spaziale indiana ha già messo in orbita una sonda intorno a Marte nel 2014. Il prossimo obiettivo è fissato per il 2020 quando sarà avviata la missione Mangalyaan 2. ll piano prevede l'invio sia di un orbiter che di un lander sul pianeta rosso. EMIRATI. Nel 2014 gli Emirati Arabi hanno lanciato il loro programma spaziale per Marte. Il progetto dovrebbe concretizzarsi nel 2020 quando la Hope probe (sonda della speranza) potrebbe essere lanciata per raggiungere l'orbita del pianeta rossa l'anno successivo. La missione ha lo scopo di studiare l'atmosfera marziana. ©RIPRODUZIONE RISERVATA