Chivasso stratosferica, vola in finale
GENEABIOMED CHIVASSO S. Delli Guanti 2, Paladini 2, Cester 5, Vai 28, Morello 11, Arias 5, Baldin 2, D. Tardito 2, Oradini 12, Tapparo 1, Russo 1. All. M. Tardito. OMEGA ASTIMaggiorotto 4, Eirale 9, Carturan, Allara 8, Di Gioia 10, Cotto 4, Serafin 2, Bocchino 3, Palmesino 12 . All. Bosia. ARBITRI: Frassati di Biella e Mamone di Novara. NOTE: parziali progressivi dei quarti: 23-13, 40-28, 58-37. CHIVASSO La GeneaBiomed Chivasso vince, convince e vola in finale promozione, dopo aver dominato gara 2 contro Omega Asti ed essersi imposta per 71-52. Il successo chiude la serie sul 2-0 e concede ai biancoverdi la possibilità di giocarsi la risalita in serie C Silver, dopo la cocente retrocessione della passata stagione. L'ultimo ostacolo da superare è rappresentato dal Oasi L. Vicuna di Rivalta che approda alla finale dopo aver eliminato Victoria Torino e Cherasco; la serie si disputerà al meglio delle cinque gare e Oasi avrà il vantaggio campo, essendo arrivata terza nel girone B rispetto ai chivassesi che chiusero la stagione regolare al quarto posto. Il primo appuntamento dovrebbe essere fissato per giovedì 1 giugno, ma si attende l'ufficialità della data da parte della Fip. Tornando a gara 2 contro Asti, la GeneaBiomed ha dimostrato di essere una formazione solida, dotata di giocatori talentuosi, esperti che sanno innalzare il loro livello di gioco nei momenti decisivi della stagione. Gli occhi della tigre brillano già nei primi 10' di gioco, in cui la difesa dei padroni di casa sporca o forza molteplici conclusioni avversarie, recupera palloni e li trasforma in punti preziosi con Oradini e Morello, che con 3/3 dalla linea dei tre punti scava il +10 di fine primo quarto (23-13). Vantaggio incrementato nel secondo periodo, in cui Arias e Vai smorzano i tentativi di recupero firmati da Allara, Palmesino e Di Gioia. Dopo l'intervallo lungo Chivasso rientra in campo assopita e concede il -6 agli avversari, prima che Vai si carichi la squadra sulle spalle e con 12 punti nel periodo lanci la GeneaBiomed sul 58-37. Asti a questo punto perde la testa, commette due falli cattivi con Palmesino e Serafin e ne fa le spese Arias, colpito al volto e costretto ad abbandonare il campo. Chivasso però mantiene i nervi saldi, tocca il +28 ancora con Vai, prima di rilassarsi, far entrare i giovani Russo e Tapparo ed aspettare la sirena finale per festeggiare con i propri tifosi che hanno affollato il PalaBlatta. Ora si attende la finale per centrare la promozione. Roberto Viasco