«Un vero peccato, ma nessun dramma»

VINOVO. Non fa drammi Stefano Braghin, uno dei soci fondatori dell'Ivrea 1905, al termine della sconfitta in finale 1-0 a Vinovo contro il Venaus, che ha impedito il doblete alla squadra arancione: «In venti mesi abbiamo fatto due promozioni ed alzato un trofeo, partendo da nulla - spiega Braghin - Peccato aver perso questa finale, non dobbiamo però nasconderci dietro ad un dito. Se siamo arrivati al 90' ancora sullo 0-0, vuol dire che qualcosa prima non ha funzionato. Abbiamo giocato una buona partita - racconta ancora Stefano Braghin - cercando sempre la via del gol, ma purtroppo non siamo mai riusciti a buttarla dentro. Il Venaus invece, in una delle poche occasioni avute è invece riuscito a trovare la via del gol in pieno recupero, quando mancava pochissimo ai tempi supplementari ed a vincere la partita, alzando la coppa. Usciamo dal sintetico dello Stefano Cardinali a testa alta, convinti di aver fatto comunque una grande stagione e questo passo falso in finale di Coppa Piemonte non deve scalfire le nostre volontà per il futuro in Prima categoria, in cui speriamo ci sia anche l'Ivrea Montalto. Ripartiremo con un grande entusiasmo rinnovato nella prossima stagione, più difficile di quella appena terminata». (lo.po.)