Rally Conrero, spettacolo Oltre 2.000 lungo le strade
IVREA. Alla prima volta da concorrente in questo rally storico, il pilota albianese Giovanni Ollearis racconta la sua esperienza: «Sono contento per aver partecipato a questa gara storica per il Canavese per la prima volta - spiega Ollearis - avevo una macchina nuova ed ancora da settare e di più non sono riuscito a fare, ma sono comunque soddisfatto del piazzamento ottenuto. Sono molti anni che corro nei rally, mi sono divertito anche in questi, a 58 anni non ho più avvertito le emozioni nello stare nell'abitacolo e gareggiare che avevo in gioventù, ma è stato comunque molto piacevole girare buona parte di Canavese con una macchina da rally, peccato soltanto la pioggia abbia un po' condizionato la gara. Abbiamo corso con nel cuore il ricordo del fondatore di questa gara, Paolo Meneghetti». Sulla stessa lunghezza d'onda il vincitore Marco Bertinotti: «Abbiamo onorato la persona di Paolo Meneghetti, divertendoci prima di tutto». (lo.po.) IVREANon ha tradito le attese la decima edizione del rally Memorial storico Conrero, con i piloti che hanno saputo destreggiarsi alla grande e regalare grande spettacolo in tutti i 75 km delle otto prove speciali, alle quali hanno assistito 2.000 persone assiepate sia lungo le varie prove speciali, che all'arrivo ad Ivrea. Un evento unico, una lotta molto avvincente e ricca di emozioni, che ha visto trionfare sabato sera, 6 maggio, in piazza Freguglia ad Ivrea per quanto riguarda il rally storico (aspetto predominante la velocità) la coppia di piloti biellesi Marco Bertinotti ed Andrea Rondi, i quali con una Porsche 911 Rs hanno impiegato 58'20''3 per compiere il percorso, precedendo i cuneesi Sergio Mano e Matteo Barbero su Toyota Celica st 165, arrivati al traguardo dopo 58'38''1, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti altri due piloti biellesi su vettura Ford Sierra Cosworth impiegando 58'49''3. Gara svolta sotto una pioggia incessante fino alla sesta prova, quella cioè di Pratiglione, con molti ritiri a causa di uscite di strada visto l'asfalto viscido come nel caso, ad esempio, di Italo Ferrara, il pilota più anziano della gara con 75 anni ed il suo navigatore Gabriele Bobbio, entrambi alessandrini, ritirati quand'erano al comando della gara. Tornando però ora alla classifica generale, completano la top five la coppia formata da Roberto Rimoldi e Loretta Casagrande su Porsche 911 Sc giunta quarta con il tempo finale di 59'38''2, mentre al quinto posto si piazzano Manuel Magistro e Marco Arcillotti su Opel Kadett Gte sforando il tempo dell'ora di gara (1h1'50''9). Primo canavesano di questa classifica, l'albianese Giovanni Ollearis con il navigatore Vittorio Bianco di Baldissero Torinese, i quali hanno condotto la loro Lancia Delta Hf16 valvole al tredicesimo posto assoluto in classifica, impiegando 1h5'33''2. Passando invece alla prova di regolarità (fondamentale il tempo), è un eporediese a vincere: Luca Fiore su Lancia Fulvia 1600 Hf, con il navigatore Elio Garelli ha totalizzato 39 penalità nelle prove cronometrate. Secondi i valdostani Luigi Lanier e Diego D'Herin sempre su Lancia Fulvia Hf (53 penalità), poi completano il podio Domenico e Romina Carlevato su una A 112 Abarth (78 penalità), mentre hanno superato le 100 penalità la coppia composta da Alberto Cerutti e Cristina Ferrari con la loro Opel Kadett Gte (120 penalità), mentre Michele Pavan e Cristian Coggiola su Ford Escort 16xr3 di penalità ne hanno totalizzate 250. Il prossimo appuntamento con il rally in Canavese è il rally day di Cuorgnè ad agosto, con molte novità in cantiere. (lo.po.)