Lazio show La strapazzata alla Sampdoria vale l'Europa

LAZIO 3-5-2Strakosha; Wallace, de Vrij (19' st Patric, Hoedt; Felipe Anderson, Milinkovic-Savic (19' st Murgia), Biglia (23' st Lombardi), Lulic, Lukaku, Immobile, KeitaAll.: S. InzaghiSAMPDORIA 4-3-1-2Puggioni; Bereszyski (24' st Sala), Silvestre, Skriniar, Dodò (1' st Pavlovi); Barreto, Torreira, Linetty; Djuricic; Quagliarella, Schick (20' pt Regini).All.: GiampaoloArbitro: Mazzoleni di Bergamo Reti: 3'pt Keita, 19'pt e 25' st Immobile (rig), 32' pt Linetty, 36' pt Hoedt, 38' pt Felipe Anderson (rig), 45' pt de Vrij, 20' st Lulic, 27' e 45' (rig) st Quagliarella.ROMALa Lazio può far festa. Con la sonante vittoria contro la Sampdoria (7-3) la formazione di Simone Inzaghi si avvicina al ritorno in Europa. Smaltita l'euforia della vittoria nel derby di una settimana fa e archiviato l'episodio dei manichini in maglia giallorossa "impiccati" a due passi dal Colosseo, la Lazio ritrova i suoi tifosi (quasi in 40mila all'Olimpico) e strapazza la Sampdoria. All'Olimpico va in scena il festival del gol, per la gioia degli appassionati. Il menù di Lazio-Samp è vario, tre rigori (due per i padroni di casa), un'espulsione (quella di Skriniar al 18' del primo tempo, che in pratica spiana la strada dei biancocelesti, costringendo i blucerchiati a giocare in inferiorità numerica per un'ora), due doppiette (Immobile - che raggiunge quota 22 - e Quagliarella, l'unico dei suoi a non arrendersi fino all'ultimo secondo). L'obiettivo Europa, che a inizio stagione sembrava quasi un'utopia per la Lazio è centrato: con i tre punti conquistati contro i doriani i biancocelesti hanno consolidato il quarto posto.«Siamo stati superlativi: un grandissimo approccio contro una Sampdoria in forma. Ma di fronte aveva una Lazio davvero forte e che ha vinto con grande merito». Così l'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, che dopo il 7-3 sulla Samp ritiene molto vicino il proprio rinnovo: «Dovrebbe essere una formalità: sicuramente in questa settimana io e il presidente troveremo il tempo necessario».