Musica popolare a Scarmagno, di scena Rinaldo Doro e Bellis

SCARMAGNO. Un flauto di sambuco di 100 anni, alcune raganelle in legno, dei corni, un tamburino di Cogne, (vecchi strumenti umili di origine contadina), ma anche alcune cornamuse, ghironde ottocentesche e dagli organetti semitonici di inizio Novecento. Tutti questi strumenti sono stati esposti nella serata, ospitata nel salone comunale per iniziativa della Pro loco di Scarmagno (nella foto), dedicata alla musica popolare, raccontata in alcuni libri del musicista chivassese Rinaldo Doro, editi da Atena Canavese di San Giorgio, specializzata nella riscoperta delle tradizioni e dell'arte musicale di ieri. Ad affiancare Rinaldo Doro nella sua rassegna musicale dal vivo è stata Emanuela Bellis, medico di Strambino, che l'esperto musicista e ricercatore chivassese ha definito «la più brava ghirondista italiana».