Senza Titolo

Pochi altri ciclisti italiani sono riusciti a conquistare tutti come Marco Pantani. Il Pirata era il simbolo del ciclismo che piace alla gente: il sudore, lo scatto devastante appena la strada si impenna, la genuinità. Nell'album della storia recente la sua fotografia occupa giustamente un posto di rilievo. Tra gli altri grandi protagonisti dagli anni Ottanta in poi, Francesco Moser e Giuseppe Saronni (due Giri per Beppe, uno per Kaiser Franz che però vinse più classiche), il bretone Bernard Hinault (tre maglie rosa), Miguel Indurain che trovò nell'indomito Claudio Chiappucci un avversario temibile e infine Ivan Basso, due trionfi e il rimpianto per quei due anni persi per la squalifica per doping.