Investimenti per soli 32mila euro
PONT-SAINT-MARTINSi preannuncia una seduta fiume per il consiglio comunale di Pont-Saint-Martin, convocato per domani, martedì 11 aprile, alle ore 21, per l'approvazione del bilancio di previsione del triennio 2017-2019 e il piano delle alienazioni. All'ordine del giorno, anche una serie di interpellanze del gruppo J'aime Pont-Saint-Martin che torna alla carica sull'effettiva efficacia dei dissuasori di velocità posizionati nei mesi scorsi lungo via Circonvallazione e via Nazionale per Carema. Tra gli altri quesiti, la minoranza chiederà notizie sulla situazione degli alberi presenti sul territorio comunale, sulle telecamere di videosorveglianza per la sicurezza del territorio e sull'orario di apertura degli uffici comunali. (a.a.) PONT-SAINT-MARTINUna Pasqua finalmente di nuovo dolce per la ex Feletti di Pont-Saint-Martin. Dalla fine di marzo è partita nello stabilimento della Bassa Valle la produzione della Cioccolato Valle d'Aosta Spa, di proprietà dell'azienda turca Captain Gida, insediatasi nell'area della storica Feletti. Finora sono stati imballati 24.000 chili di prodotto, tavolette in più varietà (fondente, al latte, bianco, all'arancia, al pistacchio, al caffè, alla menta). Il nome del prodotto è Monte Bianco. Nei prossimi mesi saranno attivate nuove linee, tra cui quella per la produzione di gianduiotti. Il cioccolato Monte Bianco sarà venduto principalmente sui mercati esteri di Turchia, Israele, Grecia e Macedonia, ma anche in Russia e Stati Uniti. L'azienda turca si è installata in Valle d'Aosta nell'estate scorsa e per riqualificare lo stabilimento ha acceso un mutuo di 4 milioni di euro alla Finaosta, la finanziaria della Regione. L'investimento complessivo è di circa 5 milioni di euro. I sindacati hanno incontrato nei giorni scorsi i cinque dipendenti, ex lavoratori Feletti, assunti dal mese di agosto e restano in attesa di conoscere gli sviluppi, sia per quanto riguarda gli organici che le assunzioni, gli investimenti previsti per la crescita della società. (a.a.) VÈRRESImportante riconoscimento per l'Istituzione scolastica Luigi Barone di Verrès che ha ricevuto il premio Label FrancEducation che attesta la qualità dell'insegnamento bilingue francofono. A consegnarlo è stata la rappresentante dell'ambasciata di Francia Claudie Pion, alla presenza del Soprintendente agli studi Fabrizio Gentile, il sindaco di Verrès Alessandro Giovenzi, Marina Fey, dirigente dell'Istituzione Luigi Barone. Si tratta di un premio che dal 2012 il ministero francese degli Affari esteri riconosce alle istituzioni scolastiche che offrono un posto particolarmente significativo alla lingua francese. Nel caso di Verrès il ministero d'Oltralpe ha riconosciuto l'alta qualità dell'offerta formativa e il grande impegno nell'utilizzo della lingua francese nelle varie attività. «Il miglioramento delle competenze nelle lingue è una nostra priorità - evidenzia Marina Fey - perché gioca un ruolo fondamentale nella costruzione dei cittadini, nell'arricchimento della personalità di ognuno a vantaggio di una capacità di aprirsi al mondo e al confronto. Nella nostra istituzione sin dalla scuola primaria mettiamo in atto progetti di corrispondenza e di scambio che contribuiscono alla riuscita scolastica degli alunni e a costruire le basi del loro futuro professionale». (a.a.) CHAMPDEPRAZMinoranza battagliera nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Champdepraz. Il gruppo guidato da Filippo Costa ha bocciato il bilancio di previsione per il 2017 e, in apertura di seduta, ha pure minacciato di abbandonare l'aula salvo poi ripensarci e consentire il proseguimento del dibattito. Alla base della dura presa di posizione della minoranza alcune assenze tra i banchi della maggioranza. Ne è nata una querelle. «Senza la nostra presenza non ci sarebbe il numero legale perché siete in cinque, quando dovreste essere almeno in sei - ha detto Costa -. Non è la prima volta che accade e il numero legale è assicurato grazie a noi. Così non va bene». «Non accetto ricatti, siete liberi di uscire se è questo quello che volete - ha replicato il sindaco, Jury Corradin -. Le assenze di alcuni componenti sono serie e motivate». A queste parole le consigliere Lucia Bertorello e Monica Crétier hanno minacciato di lasciare l'aula. Poi, dopo una sospensione della seduta, la minoranza ha deciso di rimanere. «Restiamo per senso di responsabilità, ma certe assenze protratte non vanno bene», ha detto ancora Costa. L'assemblea ha quindi approvato le tariffe per l'anno in corso. Il sindaco ha preannunciato un calo importante della tariffa rifiuti con l'entrata in vigore della tariffa unica nel comprensorio dei comuni dell'Unités Evançon. Quindi il via libera al bilancio che pareggia sui due milioni 198 mila euro. Poche le risorse disponibili per gli investimenti, pari a 32.800 euro. Per implementare le entrate l'amministrazione comunale ha deciso l'alienazione di tre autorimesse in località Lo Pian. La minoranza ha pungolato la maggioranza sulla questione case popolari.«Gli alloggi sono vuoti e ci costano - ha detto Lucia Bertorello - non potremmo chiudere la convenzione con l'Arer?». Sulla questione è intervenuto l'assessore Torquato Erriquez: «Sul futuro degli alloggi nulla è deciso e capiremo se è fattibile modificare o chiudere anticipatamente la convenzione con Arer ma nulla è al momento deciso». Tra le ipotesi possibili c'è anche quella di cederli all'Arer «di modo da trovare fondi utili alla sostituzione di due turbine sulle centraline idroelettriche» ha aggiunto Jury Corradin.La minoranza ha votato infine contro l'approvazione del bilancio: «Non c'è nulla in questo documento, solo ordinaria amministrazione» ha attaccato Costa. Che ha poi criticato l'aumento dei fondi da destinare all'Unité des Communes Evançon che saliranno a 82.700 euro. Amelio Ambrosi