Grande concerto dell'amicizia per i 230 anni della Filarmonica

CUORGNÈ Dopo il grande successo riscontrato nel 2014, ritorna a Cuorgnè la seconda Expo internazionale felina che porterà, sabato 8 e domenica 9 aprile, nel Centro Fiere al piano terreno dell'ex Manifattura, oltre 400 gatti provenienti da tutta Italia, ma anche dalla Francia, dalla Svizzera, dalla Federazione Russa e dall'Olanda.L'evento è organizzato dall'Associazione nazionale felina italiana (Anfi), che nel 2017 promuove una ventina di manifestazioni del genere a livello nazionale, valide come fasi di qualificazione ai Mondiali che si terranno ad ottobre nei Paesi Bassi. L'expo felina sarà visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 18. Il costo del biglietto di ingresso intero è di 6 euro, ridotto 5 euro, gratis per i bambini fino a 10 anni. Il programma di sabato prevede per le 8- 8,30, l'entrata dei gatti e la visita veterinaria, quindi, accettazione modifiche al catalogo ed inizio conferme colore e controllo classe Ccs. Alle 10,30, apertura ufficiale dell'expo e inizio dei giudizi. Alle 15, rassegna e passerella Gatti sacri di Birmania a cura di Agabi, mezz'ora più tardi best in show. Alle 19, chiusura dell'esposizione ed alle 21, cena di gala per giudici(la giuria è composta da 5 giurati internazionali) ed espositori. Domenica, alle 8-8,30, si replicano l'entrata dei gatti e la visita veterinaria (esclusivamente per gli esemplari presenti solo alla domenica). A seguire, accettazione modifiche al catalogo, conferme colore e controllo classe Ccs. Alle 9,30, inizio giudizi e nel pomeriggio, alle 16, Best in show. Alle 19, chiusura dell'esposizione. «Il mondo felino è molto seguito e la città di Cuorgnè mediante questa manifestazione viene conosciuta in Europa - afferma Rosario Sgambati, presidente dell'associazione Gatti in festa -. Tutti i visitatori potranno andare ai ring». Soddisfazione per il ritorno nella città delle due torri dell'evento viene espressa dall'assessore all'Istruzione, sport e tempo libero, Davide Pieruccini, che auspica che la manifestazione dedicata ai felini possa rappresentare una sorta di volano «per far girare l'economia cittadina nel suo complesso». (c.c.) CUORGNÈ Con il concerto dell'amicizia diretto dal maestro Mario Bertot, in calendario per domani, sabato 8, alle 21, nell'auditorium dell'ex Manifattura, a Cuorgnè, iniziano i festeggiamenti per i 230 anni di fondazione dell'Accademia filarmonica dei Concordi. L'evento costituirà anche l'occasione per ricordare il musico Massimiliano Bussacchetti, scomparso prematuramente nell'aprile del 2016. Unitamente al concerto, è stato promosso un concorso di disegni rivolto a tutte le classi delle scuole primarie cittadine. Il tema proposto è La musica e l'amicizia. Tutti i disegni verranno esposti in occasione del concerto durante il quale saranno premiati i migliori elaborati. «Abbiamo dedicato questo primo concerto del 2017, in cui la nostra associazione festeggia 230 anni di vita, all'amicizia perché è il sentimento che lega tutti i musici e, soprattutto, perché Max era per tutti noi un amico- commenta il direttore della Filarmonica cuorgnatese, Laura Ronchietto Silvano-. Abbiamo coinvolto le scuole perché Max, membro attivo del direttivo da oltre 20 anni, si occupava di gestire i corsi musicali. Quest'anno, siamo anche riusciti a pubblicizzare i nostri corsi facendo visitare alle classi quarte e quinte il piccolo Museo della musica che si trova al primo piano della nostra sede. L'iniziativa sarà riproposta anche il prossimo anno». L'Accademia Filarmonica dei Concordi è nata nel 1781, ma solo nel 1787 sono stati redatti i primi statuti. Originalmente era una vera e propria orchestra sinfonica costituita da archi e fiati e raggruppava, oltre ai notabili della zona in possesso di una adeguata istruzione musicale, alcuni tra i migliori musicisti provenienti dalla Cappella Reale di Sua Maestà in Torino. Tra le figure di rilievo citate negli archivi storici conservati dalla Filarmonica, figura il diplomatico ed archeologo inglese Sir Henry Layard, scopritore in seguito delle rovine della città di Ninive. Intorno al 1830, periodo durante il quale nascono le prime formazioni musicali da sfilata al seguito dei vari eserciti, anche l'attività dell'Accademia si diversifica, e nel 1834 si forma al suo interno la cosiddetta Musica Militare. Tra i maestri che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della Banda, impossibile non menzionare Oddone Bassoli e Francesco Piero Forni. Attualmente la Filarmonica è costituita da una quarantina di musicisti. (c.c.)