«Porte chiuse con gli allarmi in ospedale»

IVREA «L'accesso di estranei e la facilità a entrare in ospedale a Ivrea l'abbiamo segnalato anche noi, chiedendo soluzioni». Salvatore Orifici rappresenta i lavoratori della Fsi Usae, Federazione sindacati indipendenti. E alla direzione dell'Asl/To4 chiede ora un provvedimento urgente dopo la notte folle all'ospedale di Ivrea della scorsa settimana, quando un giovane, poi arrestato dalla polizia, aveva aperto armadietti in varie parti dell'ospedale e poi si era intrufolato in traumatologia e molestato una paziente. «Chiediamo sia fatta subito una ricognizione a tutte le porte con accesso esterno dell'edificio e che queste siano tutte dotate di allarme», dice Orifici. E aggiunge: «Chiediamo anche che periodicamente sia verificato il funzionamento di questi dispositivi. L'ottimale sarebbe anche avere la presenza di una guardia giurata in orario notturno, dalle 22 alle 6». Quanto al problema, concreto, dei senzatetto che hanno eletto l'ospedale come luogo di ricovero per la notte, dove possono dormire al caldo e utilizzare i servizi igienici, Orifici sottolinea che «serve un tavolo istituzionale anche con la presenza del Comune per trovare una soluzione per queste persone. La sicurezza dell'ospedale è un tema che riguarda tutti». Secondo il sindacalista, si tratta di una scelta da fare a monte in una specifica direzione e non più rinviabile: «Io credo l'approccio debba essere quello di considerare il rischio di aggressione dentro la legge che regola la sicurezza sul lavoro». Il servizio di portineria, per l'esponente del Fsi Usae, non ha a che vedere con vigilanza e il controllo, ma è legato all'accoglienza e all'informazione. Intanto per oggi, mercoledì 29, alla 14, il Nursind ha indetto un'assemblea con all'ordine del giorno la sicurezza degli operatori dell'ospedale di Ivrea e anche Cgil, Cisl e Uil funzione pubblica erano intervenute dopo l'arresto del giovane che si era intrufolato in ospedale sostenendo non più rinviabili certi interventi. Interventi che la stessa Asl/To4, per bocca del direttore generale Lorenzo Ardissone, aveva parzialmente già in programma prima del grave episodio della scorsa settimana. Per giovedì 30 era già stata fissato un incontro sindacato- direzione che a questo punto affronterà il tema. Alla riunione, che si terrà a Chivasso, interverrà anche il sindaco Carlo Della Pepa, cui il Nursind aveva scritto una lettera chiedendo un incontro. Della Pepa, aveva chiesto anche la presenza della direzione generale. (ri.co.)