Idi di maggio, è già pronto il programma
OGLIANICO «Vivat Savoia et populus! Vivat vivat vivat». Già riecheggia nell'aria, nel suggestivo ricetto di Oglianico, il grido che accompagna la posa del maggio, l'albero simbolo di prosperità ed abbondanza, ed anche quest'anno ci si appresta a rinnovare le atmosfere medievali con la rievocazione storica delle Idi, manifestazione organizzata dalla Pro loco che taglia il traguardo della 37ª edizione. Un evento più vivo che mai, dove si coniugano tradizione e novità. Il sipario sulla kermesse si alzerà nel pomeriggio di sabato 22 aprile con la messa a dimora de lo maggio, l'inaugurazione della personale Poesia in pittura di Roberto Negro, nella sala mostre dei Ricetti, e la consueta cena d'auspicio dell'Abbadia de' Compagni. Le Idi vere e proprie debutteranno, come d'abitudine, nel pomeriggio di lunedì 1 maggio, Calendimaggio, con la presentazione del Console, del Castellano di Rivarolo e delle rispettive consorti e degli altri personaggi storici come indicano gli Statuti della comunità oglianicese.Venerdì 5 maggio, cena medievale alla tavola del Console, dove si potranno gustare antichi sapori in piatti di coccio, al lume di candela, serviti in costume con musici, giocolieri e danzatrici. Visto il successo riscontrato nelle passate edizioni, verrà riproposto Maggiando, sabato 6, alle 19. Per le strade e le piazze, si allestiranno taverne all'aperto per un convivio di festa al suono della musica tradizionale folk occitana de Li Barmenk. Sabato 13, tornerà Receptum, dalle 19, sarà allestito un vero e proprio viaggio nel tempo. Per accedere al ricetto, alla piazza ed alle vie limitrofe, si dovranno indossare costumi medievali. Chi ne sarà sprovvisto, dovrà passare dal vestibolo dove abili sarte provvederanno ad ovviare alla mancanza ed ognuno sarà parte della festa tra luce delle fiaccole, musiche e profumi delle taverne. Il clou domenica 14 con le Idi, sagra medievale che per tutta la giornata trasformerà le vie del paese in un borgo antico con musiche, balli, giocolieri, saltimbanchi e mercatino medievale. Grande attenzione sarà riservata al 4º Torneo di cucina medievale Messer Chef, dove gli aspiranti cuochi dovranno cimentarsi nella preparazione di prelibate pietanze con gli ingredienti e gli attrezzi di un tempo. Atto conclusivo della festa, la calata del maggio. (c.c.)