Ambientalisti contro i due candidati del centrosinistra

CHIVASSO Comitati ambientalisti contro il centrosinistra. Terrasana, In bici a Chivasso, Mac, Noi della terra di mezzo e Pronatura scendono a gamba tesa contro i due candidati alle primarie di coalizione e alle loro prese di posizione durante il confronto di mercoledì scorso. «Le considerazioni da fare sono sostanzialmente due - lamenta Paolo Zandarin di Terrasana -: Claudia Buo a un certo punto ha dichiarato che secondo lei sulle questioni Wastend e discarica l'amministrazione di cui ha fatto parte ha peccato di comunicazione. Non credo proprio che sia così. Secondo me non ci sono mai stati fraintendimenti: loro hanno chiesto a Smc di portare in discarica i rifiuti, hanno sì chiesto di portarne meno ma non hanno detto di non farlo». In secondo luogo mette in luce una tendenza alla deresponsabilizzazione: «Sia Castello che Buo hanno detto che sarà Città metropolitana a decidere se Wastend arriverà in città. Credo che un'amministrazione con le idee chiare possa invece fare valere la sua voce. Mi sembra che sia solo un modo per fare campagna elettorale contro Marco Marocco, candidato 5 stelle e vicepresidente della Città metropolitana». La sensazione dei comitati è che in caso di vittoria del centrosinistra la linea della nuova amministrazione sarà la stessa dell'amministrazione Ciuffreda, ritenuta poco incisiva nel richiedere lo stop al conferimento di rifiuti nella discarica e non sfavorevole all'insediamento del centro di riciclo del rifiuto denominato Wastend. «Dal confronto e soprattutto dall'intervento del sindaco a fine serata - aggiunge Margherita Rosso - sono emersi disprezzo per il cittadino e la mancanza di volontà di confrontarsi con i chivassesi. Hanno dato l'opportunità di fare solo due domande. Ce n'erano tre e la terza non è stata letta... Castello ha parlato di amministrazione del sindaco come di un buon padre di famiglia. Mi sembra che in questi cinque anni non lo siano stati. Non mi sembra che i cittadini siano stati tutelati. Qua la situazione si fa sempre più tragica. Nonostante Ciuffreda dica il contrario, i malati di tumore qua a Pogliani sono molti...». La richiesta dei comitati rimane la stessa: terminare al più presto il conferimento di rifiuti in discarica e imporre a Smc la corretta gestione del post-mortem, garantendo tutti i controlli di sicurezza: «Non siamo degli ingenui e sappiamo che non si può tornare indietro di 30 anni ma vigilare sulla normalizzazione dell'area deve essere fatto», concludono. (s.a.)