Scossa di terremoto, attimi di paura ma nessun danno
SPARONE Paura, ieri mattina, giovedì, in Valle Orco per una lieve scossa di terremoto (erano le 10.35) che ha avuto come epicentro il territorio del Comune di Sparone ai confini con quello di Canischio, in Val Gallenca (l'area di Mares). Fortunatamente, non si segnalano danni se non un giustificato spavento, proprio come avvenuto nel giugno dello scorso anno. La scossa è stata registrata dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.«Improvvisamente abbiamo sentito un forte boato, come fosse scoppiata una bomba, poi le finstre hanno cominciato a vibrare e lì abbiamo capito che si trattava di un terremoto» hanno riferito molti residenti nell'area interessata dal movimento tellurico.Come avviene ormai sistematicamente, le prime reazioni sono state affidate ai social. Nove mesi fa, 19 giugno 2016, una scossa di magnitudo 2.3 si era verificata in Valle Orco con epicentro anche in quell'occasione il Comune di Sparone. Il messe successivo, un lieve terremoto si avvertì ai Ceretti di Front, ma fu percepito anche in Alto Canavese da diversi Comuni dell'alto Canavese (2.7 l'intensità). La scossa di ieri si è attestata ad 1.7, molto lieve , dunque, ma quanto basta per generare apprensione, anche alla luce dei devastabti terremoti che dall'agosto dello scorso anno si sono registrati nell'Italia centrale provocando centinaia di vittime.La scossa si è verificata a una profondità di 5,3 chilometri, nel sottosuolo. Pochi secondi, giusto il tempo di realizzare che si trattava davvero di un sisma, e poi, in rete, le prime segnalazioni, le richieste di conferme che nulla di significativo fosse avvenuto nelle zone coinvolte. I controlli effettuati dalle forze dell'ordine e dai tecnici dei Comuni interessati, in effetti, non hanno registrano danni. (s.z.)