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Lunedì 20 Marzo 2017l'AVVENIMENTonnIl 20 marzo 1970 la cometa C/1969 Y1 Bennett passa al perielio (magn. Max +0.5) ASTRONOMIAe... non solonnLa misura più recente della velocità di espansione dell'universo rischia di far 'scricchiolare' l'attuale teoria di riferimento della cosmologia. Pubblicato sulla rivista Monthly Notices of Royal Astronomical Society, il nuovo dato deriva dalle osservazioni fatte dal gruppo internazionale coordinato dall'Istituto tedesco Max Planck e si discosta leggermente dal valore finora indicato della costante di Hubble, una delle misure fondamentali dell'universo. Se in futuro questa leggera discrepanza dovesse essere confermata da nuove misure, potrebbe andare in crisi il Modello Standard della Cosmologia e, come accade nella fisica delle particelle, anche nello studio dell'universo nuovi dati potrebbero aprire il sipario su leggi fisiche del tutto nuove. I ricercatori coordinati dall'istituto Max Planck hanno misurato la velocità con cui si allontanano fra loro tre galassie utilizzando una sorta di lente d'ingrandimento cosmica, ossia un effetto chiamato ente gravitazionale. Quest'ultimo consiste nella deviazione della luce causata dalla presenza di oggetti molto massicci. Misurando i diversi tempi di percorrenza della luce si è dedotta la velocità con la quale le galassie si allontanano. Il valore ottenuto è però diverso da quello indicato dal satellite europeo Planck, che ha misurato la velocità di espansione delle particelle di luce che si sono "messe in viaggio" quando l'universo era ancora giovanissimo.www.ivreastrofili.it.